Le vendite al dettaglio a gennaio segnano un aumento su dicembre dello 0,7%, in risalita dopo la
caduta dei due mesi precedenti; ma su base annua registrano un altro calo, il nono consecutivo, pari allo 0,8% kin meno, con i prodotti alimentari pressoché fermi (+0,1%) e il non food che scende dell'1,2%.
Lo rileva l'Istat. Nel confronto con dicembre, aumentano le vendite sia per i prodotti alimentari (+1,2%) sia per quelli non alimentari (+0,5%), ma la risalita congiunturale resta comunque ''parziale'' rispetto ai forti ribassi di novembre e dicembre, spiegano i tecnici dell'Istituto di statistica.
Infatti, se si guarda all'ultimo trimestre in media l'Istat registra un calo dell'0,8% rispetto ai tre mesi precedenti.
Guardando ai prodotti non alimentari a gennaio si registrano diminuzioni in tutte le categorie, con l'eccezione del gruppo altri prodotti (gioiellerie, orologerie), che segna un incremento dello 0,4%, e del gruppo prodotti di profumeria e cura della persona, che resta fermo.
I ribassi tendenziali di maggiore entità riguardano i gruppi cartoleria, libri, giornali e riviste (-2,7%) e giochi, giocattoli, sport e campeggio (-2,4%). Scendono anche le vendite di prodotti farmaceutici (-1,8%) e abbigliamento (-1,8%).
Per ulteriori informazioni vedi testo integrale del
comunicato Istat.