Dl sviluppo: il governo vara le misure per la crescita
Piano Città. Bonus Casa. Fondo per la crescita. Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al decreto sviluppo. Sessantuno articoli, settanta pagine. Una serie di misure che negli auspici del governo dovrebbero stimolare la crescita.
Il testo arriva con due settimane di ritardo rispetto alle previsioni. Un rinvio legato alla mancanza di copertura finanziaria di alcuni interventi.
"Crescita e riduzione della dimensione e del peso dello stato: sono i due motivi ispiratori del Consiglio dei minsitri di oggi". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Monti, in conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri che ha approvato il decreto legge sullo sviluppo e un decreto legge per la dismissione del patrimonio pubblico.
Per quanto riguarda la crescita "oggi - ha spiegato Monti - viene presentato un corpo organico e credo molto robusto per iniziativa del ministro Passera con significativi innesti di altri colleghi in particolare del ministro della GiustiziaSeverino. Contemporaneamente abbiamo voluto dare un segno significativo della attenzione che abbiamo per la riduzione del peso dello Stato e abbiamo pensato che convenisse cominciare dal vertice del Governo", ovvero dalla presidenza del Consiglio e dal Tesoro".
Per il ministro Passera: "Molti interventi strutturali e, soprattutto, interventi per favorire l'occupazione". Poi le cifre. Ancora Passera: "Il decreto sviluppo mobiliterà risorse per ottanta miliardi di euro".
Taglio, con effetto immediato, degli organici dirigenziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 20% e di tutti gli altri organici, del 10%. E' quanto prevede un dpcm firmato dal presidente del Consiglio e Ministro dell'Economia e delle Finanze, Mario Monti, che ha voluto dare un segnale dell'urgenza e dell'importanza dell'esercizio di revisione della spesa, che prevede che tutti i Ministeri presentino degli interventi di riordino e razionalizzazione della spesa capaci di garantire risparmi nel corto e medio periodo.
Inoltre, il Consiglio dei Ministri, su sua proposta, ha adottato analoghe misure per la riduzione del personale (20% per i dirigenti e 10% per gli altri) del ministero dell'Economia e delle Finanze nonche' misure urgenti in materia di dismissioni del patrimonio pubblico e di razionalizzazione dell'Amministrazione economica-finanziaria.
Per ulteriori informazioni vedi "
tutte le misure del Piano Sviluppo", cliccando sui termini sottolineati.