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    Ali Ascom e Comune di Torino firmano il protocollo d'intesa per le cedole librarie 

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    A Torino le cedole per i libri della scuola primaria diventano virtuali. Addio, dal prossimo anno scolastico, alle 50 mila cedole cartacee che ogni anno

    vengono utilizzate in città grazie a un protocollo d'intesa triennale siglato ieri martedì 12 marzo dal Comune con associazioni di categoria di Ascom e Confesercenti e da quelle del mondo della scuola. La novità coinvolge 81 scuole primarie, 33 mila famiglie e, al momento, 114 librerie e cartolibrerie.

    Il protocollo, firmato da ALI (Associazione librai) Ascom, Comune di Torino , Divisione Servizi educativi e dalle associazioni del mondo della scuola prevede che le scuole primarie consegnino su file alla fine dell'attuale anno scolastico l'elenco dei bambini iscritti all'ufficio diritto allo studio.

    Questi dati, elaborati da detto ufficio, vengono inseriti in una piattaforma web gestita da un operatore scelto con un bando di gara.

    Il nuovo sistema di distribuzione si inserisce inoltre nel programma di digitalizzazione dei documenti avviato in tutte le Pubbliche Amministrazioni nel rispetto del piano nazionale di Cittadinanza Digitale e del progetto PA senza carta.

    Le famiglie potranno dunque rivolgersi direttamente agli esercenti accreditati fornendo esclusivamente il codice fiscale dell'alunno e sarà possibile

    ottenere l'elenco dei libri abbinati a ciascun allievo. Per l'assessora all'Istruzione Antonietta Di Martino si tratta di"un'importante innovazione nel segno della maggiore rapidità, semplicità, trasparenza e sostenibilità.

    ALi  Ascom e Confesercenti parlano di "un ottimo risultato anche per i librai e cartolibrai perché attraverso la digitalizzazione si potrà combattere il problema dell'uso improprio e poco trasperante delle cedole, oltre a dare un servizio più tempestivo ai clienti".