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  1. titolo

    Approvazione Regolamento per dehors e padiglioni: il documento è pronto per l'esame finale in Consiglio Comunale a Torino 

  2. sottotitolo

  3. immagine
  4. testoE' stato illustrato ai componenti della terza, seconda e prima Commissione consiliare, il testo del Regolamento Dehors, così come concordato con le Associazioni di categorie che andrà a disciplinare l’allestimento di dehors e padiglioni all’aperto e che passerà all’approvazione in aula del Consiglio Comunale. Obiettivo del nuovo Regolamento è stato quello di riordinare la complessa normativa e rendere più snella l’intera procedura autorizzativa garantendo una qualità dell’inserimento ambientale.

    Tra le novità, oltre all’opportunità di allestire padiglioni in cinque piazze storiche, vi sarà la possibilità di realizzare - previa acquisizione di titolo edilizio e fatte salve le necessarie limitazioni a tutela della corretta visibilità degli edifici e fruibilità degli assi prospettici che storicamente caratterizzano l’architettura e l’urbanistica cittadina - anche manufatti chiudibili parzialmente (sottocategoria dei “Padiglioni” caratterizzata da una delimitazione laterale, costituita da moduli di altezza di 1,10 e/o 1,60 metri e da un’apertura sul lato posto sul fronte esercizio per almeno 2/3 della lunghezza del lato stesso).

    Inoltre, per le strutture stagionali, ottenuta l’autorizzazione per il primo anno, la nuova procedura consentirà il rinnovo della concessione dietro semplice richiesta accompagnata dalla dichiarazione che il manufatto è corrispondente a quello precedentemente autorizzato, fermo restando la necessità di essere in regola con i pagamenti dovuti all’amministrazione.

    Dall’anno prossimo dunque cesseranno di avere validità gli attuali regolamenti 287 ‘Occupazione del suolo pubblico mediante l’allestimento di dehors stagionali e continuativi’ e 293 ‘Disciplina dei padiglioni permanenti ad uso ristoro su suolo pubblico o suolo privato assoggettato a uso pubblico’ e potranno essere realizzate solo strutture conformi alla nuova regolamentazione.

    “Si è prestata particolare attenzione alla disciplina che regolerà il periodo intercorrente tra l’approvazione del Regolamento da parte del Consiglio Comunale e la sua effettiva entrata in vigore –dichiara l'assessore Alberto Sacco -. Abbiamo infatti previsto che nel periodo di vacatio, per non pregiudicare l’efficacia della nuova regolamentazione e non limitare l’iniziativa economica privata, le concessioni di occupazione di suolo pubblico relative a dehors continuativi in scadenza nel 2019, nonché quelle rilasciate ex novo, abbiano una durata complessiva non superiore a tre anni e che le concessioni in scadenza nell’anno 2020 siano prorogate di diritto sino al 2022”.