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    A novembre crescita "robusta" per le vendite al dettaglio

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  4. testoSecondo i dati Istat, a novembre 2017 le vendite al dettaglio aumentano, rispetto al mese precedente, dell'1,1% in valore e dello 0,8% in volume. In particolare, si registrano incrementi sia per le vendite di beni alimentari (+1,1% in valore e +1% in volume) sia per quelle di beni non alimentari (+1% in valore e +0,7% in volume).


    Nel confronto con novembre 2016, le vendite al dettaglio crescono dell'1,4% in valore e dello 0,6% in volume. Nello stesso periodo le vendite di prodotti alimentari aumentano del 2% in valore, (restano invariate in volume), mentre quelle di prodotti non alimentari crescono sia in valore che in volume (rispettivamente, +1,1% e +0,8%).


    Nella media del trimestre settembre-novembre 2017, l'indice complessivo delle vendite al dettaglio registra, rispetto al trimestre precedente, un aumento dello 0,2% in valore e una flessione dello 0,2% in volume. Quest'ultima - spiega l'Istat - e' dovuta, in particolare, alla dinamica negativa registrata nel periodo per i volumi dei beni alimentari (-0,7%).


    Inoltre, rispetto a novembre 2016, le vendite al dettaglio aumentano del 2,6% nella grande distribuzione e dello 0,2% nelle imprese operanti su piccole superfici.


    Per maggiori dettagli vedi il testo integrale del comunicato Istat.


    "Il miglioramento registrato dalle vendite nel mese di novembre, che ha interessato in modo abbastanza diffuso le diverse tipologie distributive e i segmenti di consumo, pur rappresentando un segnale positivo, va valutato con estrema cautela. Da tempo, infatti, questo indicatore registra un'alternanza di variazioni positive e negative a segnalare le difficoltà della domanda di instradarsi su un sentiero consolidato di crescita": è il commento dell'Ufficio Studi di Confcommercio ai dati Istat.

    "Comunque – prosegue la Confederazione - le indicazioni positive emerse dagli ultimi dati ufficiali relativi all'occupazione, al reddito disponibile e alla fiducia, testimoniano una fase finale del 2017 in ulteriore leggera crescita, il cui rafforzamento futuro dovrà necessariamente passare da un più dinamico profilo dei consumi".