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Dettaglio News

Principali
  1. titolo

    Abrogazione esenzione contributiva premi produttività

  2. sottotitolo

  3. immagine
  4. testo

     Dall’1.1.2008 le erogazioni previste dai contratti collettivi aziendali ovvero di II° livello non sono più escluse  dalla retribuzione imponibile ai fini previdenziali e assistenziali. 
    Si ricorda che l’agevolazione era concessa entro il limite  del 3% della retribuzione annua del lavoratore e che su tali erogazioni il datore di lavoro era tenuto all’applicazione del solo contributo di solidarietà del 10%.
    Pertanto, dall’1.1.2008  sulle somme predette è dovuta la contribuzione ordinaria.
    Tuttavia, dalla medesima data viene introdotto  un nuovo meccanismo che prevede uno sgravio contributivo a favore delle imprese e dei lavoratori sulle erogazioni previste dai contratti collettivi aziendali ovvero di II° livello, a condizione che siano incerte nella corresponsione o nell’ammontare. 
    Inoltre,  la  struttura di tali emolumenti deve essere correlata, dal contratto stesso, alla misurazione di incrementi di produttività, qualità ed altri elementi di competitività assunti come indicatori dell’andamento economico dell’impresa e dei suoi risultati.
    Il beneficio è concesso a domanda, in via sperimentale per il triennio 2008-2010, nella misura massima del 5% della retribuzione annua ed entro un tetto di spesa stabilito dalla legge (650 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008-2010). Su tale quota di retribuzione le imprese potranno usufruire di una riduzione del 25% dei contributi previdenziali a loro carico, mentre i lavoratori potranno usufruire di uno sgravio contributivo pari  all’importo dei contributi previdenziali a loro carico calcolato sul premio di risultato ammesso al beneficio.
    Va tenuto presente che l’operatività della norma agevolativa, è subordinata all’emanazione di apposito decreto ministeriale. Abbiamo sollecitato nelle sedi competenti l’emanazione di tale provvedimento, evidenziando che nella fase transitoria, a fronte dell’abrogazione della vecchia normativa, le aziende si trovano nell’impossibilità di poter applicare il nuovo regime agevolato, con riflessi negativi sul costo del lavoro.

     Regolarizzazione


    Le aziende che, in base a previsioni contrattuali, hanno continuato ad applicare la vecchia normativa anche dopo il 1.1.2008, dovranno restituire la contribuzione non versata, senza aggravio  di oneri accessori, entro il 16 aprile 2008
    Tuttavia, in sede di regolarizzazione, le aziende potranno conguagliare gli importi da restituire all’INPS con le somme eventualmente spettanti in base al nuovo regime agevolato, sulla base dei criteri che saranno individuati dal decreto ministeriale di prossima emanazione.