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     Regione Piemonte: entro fine luglio l’ordinanza tipo per i blocchi antismog.

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  4. testoSostenere il mondo produttivo piemontese e nello stesso tempo migliorare la qualità dell’aria, andando incontro alle esigenze delle piccole e medie imprese e delle fasce economicamente più deboli della popolazione, sono i principi cardine dell’azione politica espressa dagli assessori regionali all’Ambiente Matteo Marnati, alle Attività produttive Andrea Tronzano, e alla Sicurezza Fabrizio Ricca, nel corso dell’incontro a Torino con le categorie produttive piemontesi sui provvedimenti da adottare per limitare gli effetti dell’inquinamento atmosferico di origine veicolare.

    Erano presenti, tra gli altri, rappresentanti di Api, Confapi, Ance, Confindustria, Confartigianato, Unione industriale, Confcommercio Piemonte, Confesercenti, Anci. Fra le richieste espresse l’esenzione dai blocchi dei mezzi d’opera e la possibilità di estendere l’esenzione anche nelle festività, come Natale, 8 dicembre e 1° gennaio.

    “Entro il 26 luglio - ha annunciato Marnati - approveremo lo schema di ordinanza tipo per disporre i blocchi, nel segno del buonsenso e dell’adesione alla realtà, con le deroghe per i cittadini con Isee al di sotto dei 14.000 euro. A settembre daremo avvio al piano intersettoriale per la competitività, con nuovi criteri anche per consentire la sostituzione dei veicoli maggiormente inquinanti. Eguale impegno sarà dedicato all’efficientamento energetico, con provvedimenti specifici in tal senso”.

    "La nostra azione - ha dichiarato Tronzano - si dispiegherà con buonsenso e nel rispetto delle esigenze delle micro, piccole e medie imprese, che attraversano un periodo di sofferenza, tenendo conto del fatto che molte non hanno la possibilità di sostituire il parco mezzi”. “Bisogna iniziare a dare un segnale - ha aggiunto Ricca - perché non è solo con i blocchi che si ferma l’inquinamento”.