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    FIMAA Torino: dal 15 febbraio in vigore le nuove pesanti sanzioni per i mediatori immobiliari abusivi

  2. sottotitolo

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  4. testoE' legge la nuova normativa che sanziona pesantemente l’esercizio abusivo della professione di mediatore, attraverso la modifica dell’art. 348 del codice penale. La legge contiene norme volte a contrastare qualsiasi forma di abusivismo professionale, anche esplicitamente riferite all’attività di agente immobiliare.


    Già alla prima violazione il trasgressore potrà essere punito con la reclusione da sei mesi a tre anni, una multa da 10mila a 50mila euro e con varie pene accessorie che vanno dalla confisca degli strumenti utilizzati per l’esercizio della professione abusiva alla segnalazione al competente Albo, Ordine o Registro ai fini dell’applicazione dell’interdizione da uno a tre anni dalla professione regolarmente esercitata.


    La Fimaa Torino si è battuta da tempo per l’inasprimento delle sanzioni, anche a livello nazionale attraverso il lavoro della Consulta interassociativa e la richiesta è stata accolta dalla Legge Lorenzin che oltre ad aver modificato l’articolo 348 del codice penale ha anche novellato il comma 2 dell’articolo 8 della legge 39/1989.


    Il presidente FIMAA Torino Franco Dall’Aglio esprime “soddisfazione per la nuova normativa che prevede già alla seconda violazione la sanzione penale per il mediatore abusivo, mentre il vecchio articolo prevedeva la sanzione penale solo alla quarta violazione accertata. Un passo importante verso il riconoscimento della professionalità dell’agente immobiliare e del ruolo che il vero professionista ricopre nella società”.