1. Lente
  1. testo... scopri come risparmiare Energia in Ascom!
    altezza1
    coloreEE5F39
    icona330
  2. testoIl Mercato della Pubblica Aministrazione
    altezza1
    coloreFEBD42
    icona20
  3. testoTi serve credito? Hai provato a chiedere a noi?
    altezza1
    colore80579E
    icona230
  1. testoScopri tutti i vantaggi di essere Socio
    altezza1
    colore53C7A0
    icona530

Dettaglio News

Principali
  1. titolo

    Federmoda: etichettatura prodotti tessili e calzature. Come evitare pesanti sanzioni.

  2. sottotitolo

  3. immagineEtichettatura
  4. testo
    Con l'entrata in vigore lo scorso 4 GENNAIO 2018 (Decreto Legislativo n. 190 del 15 novembre 2017) della DISCIPLINA SANZIONATORIA sull'etichettatura delle CALZATURE e dei PRODOTTI TESSILIFEDERAZIONE MODA ITALIA-CONFCOMMERCIO suggerisce alcune raccomandazioni alle aziende del dettaglio MODA, anche in relazione ai possibili CONTROLLI da parte dagli Enti incaricati dal Ministero dello Sviluppo Economico ed in particolare dalle Camere di Commercio.

    Per i PRODOTTI TESSILI è necessario che l'ETICHETTA:
    - sia in lingua italiana (es. “100% Cotone” e non “100 % Cotton”, ad esempio in lingua inglese);
    - contenga la composizione fibrosa con la denominazione della fibra scritta per esteso (“100% Cotone” e non “100 CO”: il codice meccanografico non è ammesso) e la percentuale del peso indicata in ordine decrescente (es. “90% Cotone 10% Seta”);
    - trovi corrispondenza con quanto scritto nei documenti commerciali (es. nelle fatture ci deve essere il riferimento alla stessa percentuale di composizione fibrosa indicata in etichetta);
     sia saldamente fissata al prodotto messo in vendita;
    - indichi nome, ragione sociale o marchio ed anche sede legale del produttore/importatore(estremi del produttore ex art.104 del D.Lgs. 206/2005 – Codice del Consumo e quindi l'indicazione della Via e della città);
    - preveda, ove necessario, l'indicazione “Contiene parti non tessili di origine animale” qualora, ad esempio, si tratti di piumini, maglioni con toppe o inserti in pelle o scamosciati, bottoni in madreperla o corno naturale.
     
    È poi fondamentale sapere che:

    - il fabbricante, l'importatore o il distributore che non forniscano sui SITI WEB le indicazioni relative alla composizione fibrosa sono soggetti alla sanzione amministrativa pecuniaria da 1.500 euro a 20.000 euro.
     
    Per chi vende CALZATURE è importante sapere che:
    il distributore che mette a disposizione sul mercato le calzature senza aver esposto in negozio un cartellocon le informazioni sulle componenti delle calzature, di cui si allega un fac-simile, è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da 200 euro a 1.000 euro.
     
    Il cartello è disponibile presso le sedi di Federazione Moda Italia - Confcommercio. 

    Per informazioni: Barbara FERRO 011.5516259