1. Lente
  1. testo
    altezza1
    coloref0f0ed
    icona999
  2. testo
    altezza1
    coloref0f0ed
    icona999
  3. testo
    altezza1
    coloref0f0ed
    icona999
  1. testo
    altezza1
    colore
    icona999
  2. testo
    altezza1
    coloref0f0ed
    icona999
  3. testo
    altezza1
    coloref0f0ed
    icona999

Dettaglio News

Principali
  1. titolo

    Governo: il disegno di legge di Bilancio per l’anno 2022.

  2. sottotitolo

  3. immaginepresidenza cdm
  4. testo

    Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 44 del 28 ottobre 2021, ha licenziato il disegno di legge di Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022. Come è noto si tratta di una norma particolarmente complessa, che ha molti argomenti inerenti la materia del lavoro. Tra questi la riforma degli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto, riconoscendoli a tutte le imprese con dipendenti.  Confcommercio si è da tempo attivato per ricercare le soluzioni più adatte ad una utilità effettiva ed una conseguente sostenibilità della misura, tanto più in un momento delicato come l’attuale. Per questo insieme alle altre Organizzazioni di categoria del commercio è stato richiesto un incontro con il Presidente del Consiglio per affrontare i nodi ancora irrisolti a livello ministeriale.

    Per quanto riguarda la materia lavoro, questi gli articoli di riferimento:

     Leggi la nota di approfondimento di Confcommercio

    RIORDINO DELLA DISCIPLINA DEL REDDITO DI CITTADINANZA

    • Art. 19. (rifinanziamento RdC)
    • Art. 20. (disposizioni in materia di reddito di cittadinanza)
    • Art. 21. (oneri di funzionamento dei centri per l’impiego)

    PENSIONI

    • Art. 22. (disposizioni integrative del trattamento di pensione anticipata)
    • Art. 23. (fondo per l’uscita anticipata dei lavoratori delle imprese in crisi)
    • Art. 24. (modifica della normativa sull’ape sociale)
    • Art. 25. (opzione donna)
    • Art. 26. (istituzione di un fondo per la realizzazione di interventi perequativi di natura previdenziale per il personale delle forze armate, delle forze di polizia e del corpo nazionale dei vigili del fuoco)
    • Art. 27. (applicazione al personale delle forze di polizia ad ordinamento civile dell’articolo 54 del decreto del presidente della repubblica 29 dicembre 1973, n. 1092)
    • Art. 28. (norme a garanzia delle prestazioni previdenziali in favore dei giornalisti)

    ALTRE MISURE IN MATERIA DI LAVORO, FAMIGLIA, POLITICHE SOCIALI, GIOVANILI E SPORT

    • Art. 29. (esoneri contributivi per lavoratori provenienti da imprese in crisi)
    • Art. 30. (rifinanziamento fondo sociale per occupazione e formazione)
    • Art. 31. (integrazione salariale per i lavoratori di Alitalia in amministrazione straordinaria)
    • Art. 32. (congedo di paternità)
    • Art. 33. (fondo povertà educativa)
    • Art. 34. (finanziamento del fondo per il sostegno alla parità salariale di genere)
    • Art. 35. (decontribuzione lavoratrici madri)
    • Art. 36. (piano strategico nazionale per le politiche per la parità di genere)
    • Art. 37. (proroga delle misure in favore dell’acquisto della casa di abitazione in materia di prevenzione e contrasto al disagio giovanile, nonché misure per l’apprendistato dei giovani lavoratori sportivi)

    AMMORTIZZATORI SOCIALI IN COSTANZA DI RAPPORTO DI LAVORO

    • Art. 43. (lavoratori beneficiari)
    • Art. 44. (computo dei dipendenti)
    • Art. 45. (misura)
    • Art. 46. (contribuzione addizionale)
    • Art. 47. (modalità di erogazione e termine per il rimborso delle prestazioni)
    • Art. 48. (compatibilità con lo svolgimento di attività lavorativa)
    • Art. 49. (esame congiunto in via telematica)
    • Art. 50. (concessione)
    • Art. 51. (campo di applicazione delle integrazioni salariali straordinarie)
    • Art. 52. (causali di intervento delle integrazioni salariali straordinarie)
    • Art. 53. (accordo di transizione occupazionale)
    • Art. 54. (contribuzione delle integrazioni salariali straordinarie)
    • Art. 55. (consultazione sindacale per le integrazioni salariali straordinarie)
    • Art. 56. (condizionalità e riqualificazione professionale)
    • Art. 57. (fondi di solidarietà bilaterali)
    • Art. 58. (fondi di solidarietà bilaterali alternativi)
    • Art. 59. (fondo di integrazione salariale)
    • Art. 60. (assegno di integrazione salariale)
    • Art. 61. (fondo territoriale intersettoriale delle province autonome di trento e di bolzano)
    • Art. 62. (disposizione in materia di rilascio del documento unico di regolarità contributiva)
    • Art. 63. (contratto di espansione)
    • Art. 64. (disposizioni transitorie)
    • Art. 65. (CISOA lavoratori della pesca e della piccola pesca)
    • Art. 66. (disposizioni transitorie di sostegno alle imprese)

     AMMORTIZZATORI SOCIALI IN CASO DI DISOCCUPAZIONE INVOLONTARIA

    • ART. 67. (NASPI)
    • ART. 68. (DIS-COLL)

     SOSTEGNO DEL LAVORO AUTONOMO

    • ART. 69. (sostegno in caso di maternità)

     FORMAZIONE PROFESSIONALE, POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO E PROMOZIONE DELL’OCCUPAZIONE

    • Art. 70. (modifiche all’articolo 118 della legge 23 dicembre 2000, n. 388)
    • Art. 71. (disposizione in materia di fondi paritetici interprofessionali)
    • Art. 72. (misure in favore dei lavoratori in cassa integrazione guadagni straordinaria)
    • Art. 73. (disposizioni in materia di apprendistato professionalizzante per lavoratori in cassa integrazione guadagni straordinaria per accordo di transizione occupazionale)
    • Art. 74. (patti territoriali per la transizione ecologica e digitale)
    • Art. 75. (politiche attive per i lavoratori autonomi)
    • Art. 76. (sostegno alla costituzione di cooperative di lavoratori)
    • Art. 77. (finanziamento del fondo di integrazione salariale)
    • Art. 78. (osservatorio)

     

    Leggi la bozza

     

     

    Sul tema della riforma degli ammortizzatori sociali prevista nella legge, Confcommercio, insieme alle altre Organizzazioni di rappresentanza delle Imprese del settore ha evidenziato che resta da affrontare il nodo della sostenibilità contributiva da parte delle imprese dei nuovi e più inclusivi ammortizzatori, tanto più nell’attuale fase in cui i consumi restano al palo.

    Abbiamo richiesto un confronto urgente con il Presidente Draghi e con il Ministro Orlando. Abbiamo formulato alcune fondamentali richieste:

     

    • un adeguato periodo transitorio (triennale) in grado di permettere un aumento graduale  della contribuzione, limitando così gli effetti potenzialmente distorsivi che un incremento del costo del lavoro potrebbe avere sull’attuale ripresa economica;  
    • misure di riduzione del costo  del lavoro attraverso un abbattimento dei contributi sociali per assegni per il nucleo familiare, in linea con quanto già contemplato dalla legislazione vigente, intervenendo, laddove non vi fosse adeguata capienza, anche sui contributi dovuti per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali oltre che sulla malattia; tale riduzione dovrà realizzarsi in misura tale da controbilanciare almeno l’aumento del costo del lavoro derivante dall’introduzione della riforma degli ammortizzatori sociali;
    • un chiaro principio programmatico di verifica periodica della congruità tra andamenti della contribuzione e andamenti della prestazioni (meccanismo bonus malus) e una prima tappa di monitoraggio, entro la fine del 2022, al fine di verificare l’effettivo utilizzo degli strumenti, l’adeguatezza delle prestazioni, la congruità e la rispondenza delle aliquote, cosi come definite negli intenti della riforma;
    • una corretta definizione delle causali, costruendo così un sistema aderente alle necessità delle imprese dei differenti settori coinvolti;  
    • il superamento di alcuni vincoli che hanno fortemente limitato l’utilizzo della Cassa Integrazioni Guadagni Straordinaria nel settore della ristorazione, degli alberghi  e delle pulizie.