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Dettaglio News

Principali
  1. titolo

    Regolamento per il reinserimento delle persone con disabilità da lavoro. Nuove istruzioni operative INAIL

  2. sottotitolo

  3. immagine
  4. testo

    L'INAIL ha fornito  istruzioni sulle modifiche e/o integrazioni apportate al Regolamento per il reinserimento e l'integrazione lavorativa dei  disabili da lavoro, introdotte per facilitare e incentivare l'accesso alle misure di sostegno dell'Istituto.
    L'INAIL ha confermato il tetto di 150.000 euro del contributo a fondo perduto erogabile per ciascun progetto personalizzato, ma ha eliminato il frazionamento dell'importo complessivo in distinte voci di spesa, lasciando invariato soltanto il limite di 15.000 euro fissato per gli interventi di formazione. I restanti 135.000 euro potranno essere utilizzati sia per gli interventi di superamento e di abbattimento delle barriere architettoniche nei luoghi di lavoro, sia per quelli di adeguamento e di adattamento delle postazioni di lavoro.
    ll datore di lavoro, inoltre, può  presentare un piano esecutivo contenente costi superiori ai tetti massimi di spesa, fermo restando che le somme eccedenti rimangono a suo carico. Con le nuove disposizioni, inoltre, il datore di lavoro potrà anche presentare di sua iniziativa progetti di reinserimento condivisi con il lavoratore, che saranno successivamente valutati dall'Istituto per l'approvazione.
    Le modifiche apportate al Regolamento disciplinano anche i casi in cui il datore di lavoro, per ragioni di necessità e urgenza, abbia realizzato gli interventi necessari al reinserimento lavorativo della persona con disabilità da lavoro prima di essersi rivolto all'Istituto per l'elaborazione del progetto personalizzato o l'approvazione del progetto proposto. In questi casi il rimborso potrà essere richiesto per tutti gli interventi realizzati a partire dal primo gennaio 2015, indicando le ragioni di necessità e urgenza e rendicontando le spese sostenute.
    Sono stati inoltre semplificati gli adempimenti a carico del datore di lavoro, che può allegare al piano esecutivo un unico preventivo per ciascun intervento, redatto nel rispetto di listini e/o tariffari vigenti, e definite nuove modalità operative per la realizzazione dei progetti di reinserimento personalizzati elaborati dalle équipe multidisciplinari INAIL.
    La circolare, inoltre, fornisce indicazioni in merito all'applicazione delle disposizioni della legge di bilancio 2019 relative al rimborso al datore di lavoro, a partire dal1° gennaio 2019, del 60% della retribuzione corrisposta al disabile da lavoro destinataria di un progetto di reinserimento mirato alla conservazione del posto. Le retribuzioni rimborsabili,  sono quelle corrisposte dalla data di manifestazione della volontà da parte del datore di lavoro e del lavoratore di attivare il progetto e fino al suo completamento, per un periodo non superiore a un anno.
    Per garantire l'efficacia degli interventi alla ricollocazione al lavoro, viene sottolineata, infine,  l'importanza dell'attività di informazione in favore  dei lavoratori e dei datori di lavoro, in coerenza con  la legge di bilancio 2019, che prevede il finanziamento da parte dell'Istituto di progetti di formazione e informazione in materia di reinserimento e di integrazione lavorativa presentati dalle associazioni sindacali e datoriali, dai patronati, dagli enti bilaterali e dalle associazioni senza scopo di lucro.