1. Lente
  1. testo... scopri come risparmiare Energia in Ascom!
    altezza1
    coloreEE5F39
    icona330
  2. testoIl Mercato della Pubblica Aministrazione
    altezza1
    coloreFEBD42
    icona20
  3. testoTi serve credito? Hai provato a chiedere a noi?
    altezza1
    colore80579E
    icona230
  1. testoScopri tutti i vantaggi di essere Socio
    altezza1
    colore53C7A0
    icona530

Dettaglio News

Principali
  1. titolo

    Saldi invernali: da venerdì 5 gennaio p.v.

  2. sottotitolo

  3. immagineSaldi invernali 2017
  4. testo

    Sulla base delle intese confermate a livello nazionale tra le Regioni, confermato l'avvio dei saldi invernali il primo giorno feriale antecedente l'Epifania e quindi da venerdì 5 gennaio p.v..

     

    Sulla base di quanto previsto nella normativa della Regione Piemonte potranno proseguire, per otto settimane, fino al 2 marzo.

      

    Inoltre sulla base di quanto previsto nell’art. 14 bis della l.r. n. 28/99 e s.m.i. “nei trenta giorni che precedono la data di inizio delle vendite di fine stagione non è consentito lo svolgimento delle vendite promozionali aventi ad oggetto articoli a carattere stagionale o di moda, suscettibili di  notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo”.

     

    I Comuni stanno provvedendo ora all’emanazione delle specifiche Ordinanze in cui, nella stragrande maggioranza dei casi, per quanto attiene il nostro territorio, sarà altresì previsto che in luogo della preventiva comunicazione al comune ciascun operatore debba esporre, in luogo ben visibile per il pubblico, una apposita informativa ai consumatori, conforme ad apposito modello, contenente le principali regole che debbono essere seguite dai negozi in occasione dei saldi.

     

    Con l’occasione si rammenta che nelle vendite di fine stagione “lo sconto o ribasso effettuato deve comunque essere espresso in percentuale sul normale prezzo di vendita che deve comunque essere esposto”.

     

    Le violazioni alle disposizioni relative alla vendite di fine stagione comportano ordinariamente una sanzione amministrativa da euro 516,46 ad euro 3098,74.