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Dettaglio News

Principali
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    Salone dell’Auto: nel 2017 una ricaduta economica di 4,2 ml di euro

  2. sottotitolo

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  4. testoPresentati a Palazzo Birago i risultati dell’indagine sugli impatti economici del Salone dell’Auto e le novità previste per l’edizione 2018 che comincerà il 6 giugno. L’analisi rientra nell’ampia serie di valutazioni realizzate, per conto della Camera di commercio, dall'Osservatorio Culturale del Piemonte.


    L’indagine si è posta l’obiettivo di ricostruire la ricaduta economica addizionale del Salone dell’Auto 2017, ovvero la dimensione economica dell’impatto che può essere considerato in diretta relazione con la presenza della manifestazione a Torino e ha raccolto 1022 interviste in diversi punti del Parco del Valentino, con due presidi fissi all’interno del cortile del Castello del Valentino e nell’area test drive. Di queste, sono state oggetto di analisi 768 relative al pubblico effettivo del Salone (individuato attraverso opportune domande inserite nel questionario), così da escludere dalle valutazioni i visitatori casuali e non interessati all’evento, ma solo di passaggio nel Parco.


    Proprio la scelta della location ha inevitabilmente influenzato il tipo di pubblico che ha partecipato al Salone. Sulla base della motivazione espressa dagli intervistati è stato possibile suddividerlo in tre livelli: 120.000 visitatori motivati a partecipare al Salone, che costituiscono il vero e proprio pubblico del Salone (pubblico “core”), 290.000 persone che si trovavano al Parco per altre ragioni, ma che si sono dichiarate interessate a scoprire il Salone dell’Auto (pubblico casuale, ma interessato) e infine altre 290.000 persone che, pur trovandosi nel Parco, non hanno dichiarato alcun interesse a partecipare al Salone.


    Nel complesso il pubblico del Salone è ben distribuito per fasce di età, con una leggera prevalenza (51,2%) di under 40 e per più di un terzo under 30. Risulta forte la partecipazione del pubblico torinese: tra Area Metropolitana e provincia, infatti, i visitatori rappresentano quasi l’80%, mentre il 16% arriva da fuori Piemonte. Il pubblico, torinese e non, apprezza molto la location dell’evento al Parco del Valentino, il periodo dell’anno in cui si svolge, la qualità delle collezioni esposte e soprattutto la gratuità dell’ingresso.


    Dalle interviste è emerso che, dentro il Salone, il visitatore ha dedicato poco tempo al resto dell’offerta culturale della città, con una leggera eccezione per lo shopping
    . Solo la metà ha poi dichiarato di essere a conoscenza del fatto che il Salone si sviluppava anche in altre parti della Città e di questi, la metà ha mostrato l’intenzione di visitarle, in particolare Piazza Vittorio e Piazza San Carlo.


    Le stime sulla ricaduta economica generata sono state calcolate in relazione al pubblico “core”, motivato a partecipare al Salone: la spesa generata da questi utenti è stata di circa 2,4 milioni di euro. La ricaduta addizionale, tuttavia, deve anche comprendere i costi di produzione dell’evento, pari ad altri 1,5 milioni di euro, che sono rimasti sul territorio perché hanno riguardato fornitori dell’area di Torino.


    Infine, il Salone dell’Auto ha funzionato anche come “attrattore” di risorse esterne, portate a Torino dalle case automobilistiche partecipanti alla manifestazione: in questo caso, la stima della ricaduta economica generata sul territorio è stata di 200-250.000 euro. Comprendendo tutti questi livelli di ricaduta economica diretta, il Salone dell’Auto ha generato una ricaduta economica complessiva di circa 4,2 milioni di euro.