1. Lente
    inside.list.records.vw_ascom_box_menu.empty
    inside.list.records.vw_ascom_box_menu.empty

Dettaglio News

Principali
  1. titolo

    Torino: si al trasferimento di Gondrand, Metallurgica Piemontese e Carlini

  2. sottotitolo

  3. immagine
  4. testoIl Consiglio comunale ha approvato la variante al Piano regolatore per il Programma integrato di una parte della Spina 4, nell’area dove oggi hanno sede le società Gondrand, Metallurgica Piemontese e Carlini.
    Un area delimitata da via Cigna a est, da via Lauro Rossi a sud, dal parco Sempione a nord e dal viale della Spina Centrale ad ovest.

    La variante prevede già quest’anno il trasferimento della Metallurgica piemontese nel Sito interporto, mentre nel 2012 la Gondrand si trasferirà nella nuova zona industriale di Trofarello, l’area Vadò. Spostamento anche per la Carlini, ma la nuova sede dell’azienda rimane nella stessa zona.

    Le società necessitano infatti di spazi adeguati all’esercizio della loro attività, non più compatibili con una parte di città destinata a una radicale trasformazione. In linea con la variante 200, nella zona transiterà la futura linea 2 della metropolitana, sarà completato l’interramento della ferrovia (il Passante ferroviario), sorgerà la nuova stazione di interscambio, si realizzerà il grande viale della Spina centrale con l’obiettivo di connettere due tessuti urbani storicamente separati dalla linea ferroviaria in superficie e dalle aree industriali.

    Il programma integrato prevede la demolizione degli edifici industriali dell’area (Gondrand, Metallurgica piemontese e Carlini) e, in coerenza con la variante 200, la collocazione delle capacità edificatorie sul fronte di via Cigna con l’ampliamento della sezione stradale della via. 

    Per questo motivo si rende necessario anche l’abbattimento di un edificio residenziale attestato in via Cigna 173, riconoscendo ai proprietari dello stesso edificio una capacità edificatoria di circa 4.500 mq di Slp, Superficie Lorda di Pavimento, che consente di finanziare la ricostruzione in un’altra parte del piano.

    Come ha spiegato l’assessore all’urbanistica Mario Viano, lungo via Cigna si costruiranno nel prossimo futuro molte nuove residenze: “le trasformazioni urbane del prossimo decennio, in particolare l’arrivo della nuova linea di metropolitana, ci inducono a lavorare alla costruzione di un effetto città in un’area storicamente caratterizzata dalla presenza di industrie ora in fase di ricollocazione”.