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    Web tax: una possibile soluzione per garantire parità di regole nel fare impresa

  2. sottotitolo

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  4. testoA fronte degli enormi introiti di colossi internazionali del "web" come "Apple" e "Google" sono stati, infatti, siglati accordi con il Fisco italiano che prevedono il versamento di imposte per quanto dovuto negli anni passati, con il proposito, per il futuro, di attivare procedure di "ruling internazionale" per determinare la percentuale delle imposte da corrispondere in Italia. Stessa sorte spetta alle pendenze fiscali con "Amazon" e "Facebook".


    Non possiamo, quindi, che salutare con favore - sottolinea Confcommercio Imprese per l'Italia -  dopo un percorso legislativo particolarmente tormentato - l'introduzione nel sistema fiscale del nostro Paese della "web tax" - avvenuta, come noto, con l'ultima legge di bilancio - ossia del nuovo prelievo che si applica sul valore delle singole transazioni digitali (nella misura del 3%) a tutte quelle imprese che erogano servizi digitali.


    Riteniamo, però, che la questione debba essere affrontata - in maniera definitiva - sia a livello europeo che internazionale, in quanto investe il sistema mondiale delle transazioni. Un sistema che ha bisogno di regole certe e di equità anche nel campo dell'imposizione fiscale.


    Come Confederazione sulla questione non possiamo sottacere che: con l'aumento dell'utilizzo di internet e la crescita progressiva del commercio elettronico internazionale di beni e servizi, si avverte sempre di più da parte delle nostre imprese il danno economico che la disparità di trattamento fiscale - sia per maggiori adempimenti amministrativi sia per maggiore imposizione - causa ai settori del commercio e dei servizi tradizionali; la criticità della situazione è, inoltre, aggravata non solo dal fatto che le imprese del commercio tradizionale non possono contare su condizioni di leale concorrenza, ma anche dal danno che il "Sistema Italia" subisce a causa delle mancate entrate per le casse dello Stato.


    Risorse economiche che potrebbero essere utili sia per il mantenimento del welfare sia per il funzionamento della Pubblica Amministrazione. E' necessario, pertanto, salvaguardare il "Sistema Italia" e garantire parità di regole nel fare impresa. E l'introduzione di una effettiva "web tax" potrebbe essere una delle possibili soluzioni a questo annoso e grave problema.