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Fiscale e Tributaria

Area dedicata alla raccolta normativa su tematiche inerenti il fisco.
  1. data_inizio18/04/19
    descrizione

    Per effetto delle difficoltà legate al debutto della fatturazione elettronica, a fine aprile spirano i tempi supplementari per lo spesometro del secondo semestre 2018 e per l’esterometro dei primi due mesi del 2019. Quello in scadenza al 30 aprile 2019 rappresenta teoricamente l’ultimo spesometro anche se, per i pignoli, ci sarebbe da calendarizzare un’ulteriore scadenza per il 30 settembre, per “imbarcare” le eventuali fatture emesse e arrivate nel 2018, ma detratte, previa annotazione nel 2019 entro il 30 aprile, solo nell’extra time offerto dalla 13^ liquidazione (ossia con la dichiarazione annuale). Sempre a fine mese scade il termine ordinario dell’esterometro di marzo, nell’attesa e nell’auspicio che l’adempimento conquisti periodicità e scadenze più consone alle criticità operative.

  2. data_inizio18/04/19
    descrizione

    Non possono avvalersi del regime forfetario le persone fisiche la cui attività sia esercitata prevalentemente nei confronti di datori di lavoro con i quali sono in corso rapporti di lavoro o erano intercorsi rapporti di lavoro nei due precedenti periodi d’imposta. Lo ha evidenziato l’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 9/E del 2019 con cui ha fornito chiarimenti sul nuovo regime forfetario: in tal modo si vogliono evitare artificiose trasformazioni di attività di lavoro dipendente in attività di lavoro autonomo, prevedendo a tal fine un periodo di sorveglianza.

  3. data_inizio03/04/19
    descrizione

    Il visto di conformità è necessario per le compensazioni di crediti superiori a 5.000 euro annui. Con riferimento alla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche, la compensazione riguarda le imposte sui redditi, le relative addizionali, le ritenute alla fonte, le imposte sostitutive delle imposte sul reddito e l’imposta regionale sulle attività produttive. Non tutti i contribuenti, però, incorrono nell’obbligo. I soggetti che applicano gli ISA e che conseguono un determinato livello di affidabilità fiscale sono esonerati - entro certi limiti di importo - dall’apposizione del visto di conformità per compensare crediti IVA, imposte dirette e IRAP.

  4. data_inizio03/04/19
    descrizione

    La comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA relativa al quarto trimestre 2018 è stata prorogata al 10 aprile 2019. I contribuenti possono, pertanto, beneficiare di qualche settimana in più rispetto al termine originario, fissato al 28 febbraio 2019, per effettuare l’adempimento. Il vantaggio, peraltro, non si limita alla sola presentazione della comunicazione: il differimento del termine esplica effetti a catena anche sulla eventuale correzione di errori ed omissioni, sfruttando le consistenti riduzioni offerte dal ricorso al ravvedimento operoso. Anche lato sanzioni.

  5. data_inizio22/03/19
    descrizione

    Con il provvedimento del 19 marzo 2019, l’Agenzia delle Entrate ha integrato il modello RLI per la registrazione dei contratti di locazione: viene ora prevista l’opzione per il regime della cedolare secca anche per i contratti aventi ad oggetto unità immobiliari commerciali di categoria catastale C/1 (negozi o botteghe) di superficie non superiore a 600 metri quadrati. Diventa, quindi, possibile procedere alla registrazione di questi contratti anche in via telematica, in alternativa alla presentazione presso gli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate.

  6. data_inizio08/03/19
    descrizione

    Scade il 7 marzo il termine per la trasmissione telematica della Certificazione Unica da parte dei sostituti d’imposta con riferimento al periodo 2018. La mancata trasmissione da parte del sostituto d’imposta entro i termini previsti o l’invio di CU errate comporta l’irrogazione di pesanti sanzioni, per ciascuna certificazione non trasmessa o non corretta. Tuttavia, c’è ancora tempo per rimediare: ritrasmettendo la certificazione corretta entro 5 o 60 giorni dal 7 marzo 2019, è possibile, infatti, evitare le sanzioni o ridurne l’importo.

  7. data_inizio08/03/19
    descrizione

    Il termine per effettuare il versamento del saldo IVA dovuto in base alla dichiarazione annuale è fissato al 18 marzo 2019 per i soggetti che decidono di non fruire del maggior termine della dichiarazione dei redditi, maggiorando l’importo dello 0,4% per ogni mese o frazione di mese di ritardo. Quest’anno l’appuntamento riserva alcune sorprese, in parte già previste (come la rettifica della detrazione IVA per i nuovi forfetari), in parte, invece, del tutto inimmaginabili: ci si riferisce alle nuove modalità di scomputo dei versamenti periodici.

  8. data_inizio01/03/19
    descrizione

    E’ ufficiale la proroga al 30 aprile 2019 del termine per l’invio dello spesometro e dell’esterometro. Infatti, dopo le anticipazioni dei giorni scorsi, il Ministero dell'Economia e delle finanze ha comunicato che è in pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il D.P.C.M. che dispone lo slittamento della scadenza fissata, originariamente, al 28 febbraio 2019. Ma le novità non sono solo queste. Infatti, nel decreto trova spazio anche la proroga al 10 aprile, della LIPE del quarto trimestre 2018 e quella, al 16 maggio, del versamento dell’IVA in reverse charge, sui telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop.

  9. data_inizio21/02/19
    descrizione

    L’emissione della fattura in formato elettronico per le transazioni intercorse con soggetti UE non fa venir meno l’obbligo di inviare i modelli INTRASTAT. L’e-fattura obbligatoria non ha cambiato le regole per l’invio dei modelli INTRA: a decorrere dal 1° gennaio 2019, l’obbligo di comunicazione mensile dei modelli INTRA 2bis e INTRA 2quater resta in capo rispettivamente, ai soli fini statistici, ai soggetti passivi che hanno effettuato acquisti di beni intracomunitari per importi trimestrali pari o superiori a 200.000 euro e ai soggetti passivi che hanno effettuato acquisti di servizi intracomunitari per importi trimestrali pari o superiori a 100.000 euro.

  10. data_inizio15/02/19
    descrizione

    Slitta al 30 aprile 2019 il termine per l’invio dello spesometro e dell’esterometro. Ad annunciare la proroga della scadenza - attualmente fissata, per entrambi gli adempimenti, al 28 febbraio 2019 - è stato il sottosegretario all’Economia Massimo Bitonci al termine del tavolo tecnico tenutosi il 13 febbraio 2019 per superare le criticità relative alla concomitanza delle scadenze fiscali, come lamentato in questi giorni da molti operatori del settore. Resta, però, per il 30 aprile, il rischio di un nuovo ingorgo di adempimenti.

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