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Fiscale e Tributaria

Area dedicata alla raccolta normativa su tematiche inerenti il fisco.
  1. data_inizio21/06/19
    descrizione

    I corrispettivi derivanti dal commercio elettronico continuano ad essere esonerati dall’obbligo di invio telematico dei corrispettivi mentre devono essere annotati nel registro. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 198 del 2019. Il Ministero dell’Economia e delle finanze, nell’individuare gli esoneri dall’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica, ha previsto che - in fase di prima applicazione - l’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri non si applichi alle operazioni non soggette all’obbligo di certificazione dei corrispettivi.

  2. data_inizio21/06/19
    descrizione

    Dal 1° luglio 2019 la data del documento sarà sempre quella di effettuazione dell’operazione anche se la fattura viene emessa entro 10 giorni, mentre la data di emissione è quella assegnata da SdI. Fatture elettroniche con prestazioni miste sia con prestazioni sanitarie che non esenti dall’obbligo di fatturazione elettronica, mentre se si tratta di operazioni non sanitarie la fattura elettronica si può emettere ma solo se non contiene alcun dato sanitario del paziente. Sono questi alcuni dei chiarimenti contenuti nella circolare 17 giugno 2019, n. 14/E con la quale l’Agenzia delle Entrate chiarisce alcuni aspetti della e-fattura.

  3. data_inizio14/06/19
    descrizione

    Firmato, da parte del Ministro Tria, il D.P.C.M. che proroga i termini di versamento delle imposte derivanti dal modello Redditi al 22 luglio 2019. La proroga, tanto attesa, riguarda solo i contribuenti soggetti agli ISA, anche se, in base alle prime indiscrezioni, dovrebbe essere estesa anche ad altri soggetti interessati in via indiretta al nuovo strumento, quali i forfetari e soci di società in trasparenza. Ora il decreto attende la firma del Presidente del Consiglio dei Ministri per diventare operativo a tutti gli effetti.

  4. data_inizio06/06/19
    descrizione

    In poche settimane, slitta ancora il termine iniziale per aderire al servizio, messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, per la consultazione e l’acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici. La decorrenza viene, infatti, spostata dal 31 maggio al 1° luglio 2019; conseguentemente, si sposta in avanti anche il periodo per esercitare l’adesione, che sarà possibile fino al 31 ottobre 2019 (in luogo del 2 settembre). È quanto ha disposto l’Agenzia delle Entrate con un provvedimento pubblicato il 31 maggio 2019.

  5. data_inizio24/05/19
    descrizione

    Gli indici sintetici di affidabilità fiscale - ISA hanno soppiantato gli studi di settore, al fine di consentire al contribuente di determinare il proprio indice di affidabilità fiscale in una scala compresa tra 1 e 10: un elevato indice di affidabilità consente al contribuente di fruire di particolari agevolazioni fiscali. I modelli ISA, pertanto, affiancano alla “classica” elaborazione dei dati contabili, in base a funzioni di calcolo specifiche per il settore di attività del singolo contribuente, una componente premiale crescente in funzione del risultato che deriva da tale elaborazione. La sezione generale delle istruzioni ai modelli ISA contiene le informazioni sui soggetti tenuti o meno all’applicazione di tali modelli, alle agevolazioni fiscali conseguibili dal contribuente e alla modalità di compilazione

  6. data_inizio24/05/19
    descrizione

    I registratori telematici, tempestivamente predisposti, ossia censiti ed attivati entro il 30 giugno 2019 per i soggetti con volume d’affari superiore a 400.000 euro, non hanno necessità di entrare in servizio, cioè memorizzare e trasmettere i dati dei corrispettivi giornalieri, prima della decorrenza dell’obbligo del 1° luglio 2019. Laddove si voglia, su base volontaria, mettere in servizio i registratori telematici prima del 1° luglio 2019, si potrà conseguentemente procedere alla memorizzazione ed invio dei dati dei corrispettivi giornalieri. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 139 del 14 maggio 2019.

  7. data_inizio09/05/19
    descrizione

    A partire dal 31 maggio 2019, l’Agenzia delle Entrate rende disponibile un apposito servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici. Tale servizio, che risponde alle esigenze di tutela della privacy dei contribuenti, è accessibile previa adesione, da effettuarsi, entro il 2 settembre 2019, mediante apposita funzionalità resa disponibile nell’area riservata del sito web istituzionale a decorrere dalla stessa data del 31 maggio. In caso di adesione, i dati oggetto del trattamento sono tutti i dati presenti nella fattura; se, invece, non si effettua l’adesione, i dati oggetto del trattamento sono solo i dati fiscalmente rilevanti. Gli operatori IVA possono effettuare l’adesione al servizio anche attraverso gli intermediari appositamente delegati.

  8. data_inizio09/05/19
    descrizione

    Entro il prossimo 31 ottobre i sostituti d’imposta devono procedere alla trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate delle CU contenenti esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione dei redditi precompilata. Rientrano tra queste le certificazioni uniche relative ai redditi di lavoro autonomo e ai redditi diversi. Da un punto di vista sostanziale, le certificazioni per il 2019 non presentano novità di rilievo, salvo alcune modifiche rese necessarie a fronte degli aggiornamenti normativi che hanno interessato il periodo d’imposta 2018. Ma ci sono delle peculiarità a cui gli operatori del settore sono chiamati a prestare particolare attenzione.

  9. data_inizio09/05/19
    descrizione

    Per le operazioni transfrontaliere, se le cessioni sono documentate con bollette doganali non è obbligatorio emettere fattura elettronica, né effettuare la trasmissione telematica dei dati relativi alle operazioni di cessione di beni e di prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato. Lo ha ricordato l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 130 del 2019. Il cedente ha comunque la facoltà di emettere fattura elettronica nei confronti di un soggetto non residente tramite il Sistema di Interscambio, inserendo un codice destinatario convenzionale.

  10. data_inizio02/05/19
    descrizioneCon sentenza n. 2313 del 9 aprile 2019, il Consiglio di Stato, confermando la decisione del TAR, ha ritenuno legittima l’esclusione da una gara di una impresa che si era visto negare il DURC per alcune incongruenze del tutto marginali Leggi i dettagli
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