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Fiscale e Tributaria

Area dedicata alla raccolta normativa su tematiche inerenti il fisco.
  1. data_inizio23/01/20
    descrizione

    Ai fini della determinazione del reddito imponibile in regime forfetario, la previsione dell’applicazione di un coefficiente di redditività sull’importo di ricavi o compensi percepiti nel periodo d'imposta rende, di fatto, irrilevanti i costi sostenuti dal contribuente nel periodo, sia sotto il profilo quantitativo che qualitativo. Viene meno ogni necessità di qualsiasi valutazione circa la loro inerenza all'attività d'impresa o di lavoro autonomo esercitata, sempre rimanendo fermo, pur in assenza di qualsiasi obbligo di tenuta e di registrazione contabile, l'obbligo di conservare fatture e documenti emessi e ricevuti.

  2. data_inizio23/01/20
    descrizione

    I corrispettivi introitati con apparecchi da intrattenimento o divertimento installati in luoghi pubblici o locali aperti al pubblico sono esonerati dall'obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri, fermo restando l'obbligo di annotazione delle operazioni nel registro dei corrispettivi. Lo ha reso noto l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 9 del 21 gennaio 2020 evidenziando che le cessioni e le prestazioni rese mediante tali apparecchi non sono soggette all'obbligo di certificazione dei corrispettivi.

  3. data_inizio23/01/20
    descrizione

    Con decorrenza dal 1° gennaio 2020, la legge di Bilancio ha previsto l’obbligo di pagare con sistemi tracciabili gli oneri detraibili nella dichiarazione dei redditi. Attenzione quindi, in particolare, a come vengono effettuati i pagamenti delle spese mediche: per non perdere il diritto alla detrazione del 19 per cento, i contribuenti dovranno aver cura di non pagare più queste spese in contanti. Fanno eccezione alcune casistiche, i cui pagamenti restano esclusi dall’obbligo di tracciabilità: si tratta delle spese per l’acquisto di medicinali e di dispositivi medici e di quelle per prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche o da strutture private accreditate al Servizio sanitario nazionale.

  4. data_inizio22/01/20
    descrizioneTutte le spese che possono essere detratte dalla dichiarazione Irpef non dovranno più essere pagate in contante. Forse a qualcuno è sfuggita questa importante novità introdotta con la legge di bilancio 2020, che è scattata dal primo gennaio. Leggi di più
  5. data_inizio22/01/20
    descrizione

    Debuttano ufficialmente dal 16 gennaio 2020 le nuove regole relative alle compensazioni dei crediti tributari previste dal decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio, con particolare riferimento all’obbligo di utilizzo dei canali telematici dell’Agenzia delle Entrate, che riguarda anche i sostituti d’imposta. Infatti, benchè le norme siano già in vigore, la prova del fuoco si avrà in occasione dei versamenti periodici di metà mese, tra cui i versamenti delle ritenute da parte dei sostituti d’imposta. Sulle nuove regole si è pronunciata anche l’Agenzia delle Entrate in occasione del Forum dei commercialisti ed esperti contabili del 13 gennaio 2020.

  6. data_inizio17/01/20
    descrizioneVi proponiamo una brochure elaborata da Confcommercio per illustrare con chiarezza e semplicità i contenuti della legge di bilancio. Uno strumento di lavoro a disposizione delle Imprese per orientarsi tra regole ed opportunità ed un segno del lavoro della nostra Confederazione nei confronti della politica. I nostri uffici sono a disposizione per ogni necessario approfondimento. Leggi i dettagli
  7. data_inizio10/01/20
    descrizione

    La memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi derivanti da cessioni di benzina e gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori sono obbligatorie a partire dal 1° gennaio 2020 con riferimento agli impianti che, nel 2018, hanno erogato complessivamente benzina e gasolio, destinati a essere utilizzati come carburanti per motore, per una quantità superiore a 3 milioni di litri. Lo hanno previsto l’Agenzia dell’Entrate e l’Agenzia delle Dogane con il provvedimento del 30 dicembre 2019 che stabilisce termini di avvio differenziati in base ai volumi erogati presso i singoli impianti.

  8. data_inizio10/01/20
    descrizione

    L’obbligo di memorizzazione elettronica telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri non si applica alle prestazioni di gestione del servizio delle lampade votive nei cimiteri. Lo ha stabilito il Ministero dell’Economia e delle Finanze con D.M. 24 dicembre 2019 pubblicato in G.U. n. 305 del 31 dicembre 2019, che ha specificato che in fase di prima applicazione del sistema di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri, il rinvio dell'adempimento oltre il termine del 1° gennaio 2020 per talune operazioni esonerate in ragione del loro carattere secondario nonché l'esonero per i soggetti che prestano il servizio di gestione delle lampade votive nei cimiteri non pregiudica l'efficacia del sistema.

  9. data_inizio02/01/20
    descrizioneE' stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 304 del 30 dicembre scorso, la legge 27 dicembre 2019 n. 160, che definisce i contenuti normativi della manovra di bilancio annuale unitamente al cd “collegato fiscale”, che ne costituisce parte integrante (decreto-legge 26 ottobre 2019, n.124, recante disposizioni in materia fiscale e per esigenze indifferibili, convertito, con modificazioni, nella legge 19 dicembre 2019, n.157 pubblicata nella G.U. n.301 del 24 dicembre 2019, per i cui contenuti si rinvia alla nostra nota del 30 dicembre scorso. Il provvedimento – oltre a disinnescare le clausole di salvaguardia per il 2020, evitando l’aumento dell’IVA per oltre 23 miliardi di euro (su un valore complessivo della manovra di 32 miliardi) - reca una serie di misure per le nostre imprese, in linea con le istanze formulate da Confcommercio nel confronto con il Governo e il Parlamento. Nei dettagli la scheda di approfondimento con le principali novità
  10. data_inizio30/12/19
    descrizioneLa Camera dei Deputati ha dato il via libera finale al provvedimento che vale vale quasi 32 miliardi, di cui la metà in deficit, e prevede la sterilizzazione delle clausole di salvaguardia per l'anno prossimo evitando pesanti aumenti dell'Iva. Leggi i dettagli con la sintesi delle principali novità.
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