1. Lente
  1. testo... scopri come risparmiare Energia in Ascom!
    altezza1
    coloreEE5F39
    icona330
  2. testoIl Mercato della Pubblica Aministrazione
    altezza1
    coloreFEBD42
    icona20
  3. testoTi serve credito? Hai provato a chiedere a noi?
    altezza1
    colore80579E
    icona230
  1. testoScopri tutti i vantaggi di essere Socio
    altezza1
    colore53C7A0
    icona530
  2. altezza1
    coloreFEBD42
    icona300

Fiscale e Tributaria

Area dedicata alla raccolta normativa su tematiche inerenti il fisco.
  1. data_inizio14/12/18
    descrizione

    Il bonus formazione 4.0 sarà valido anche nel 2019. Cambiano però la misura del beneficio e l’importo massimo fruibile da ciascuna impresa. In particolare, per favorire le piccole imprese, il credito di imposta relativo alle spese di formazione del personale dipendente sulle nuove tecnologie previste dal Piano nazionale Impresa 4.0 sarà modulato in misura decrescente secondo la dimensione dell’azienda. Possono beneficiare dell’agevolazione tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali.

  2. data_inizio14/12/18
    descrizione

    Dal 1° gennaio 2019, con l’entrata in vigore dell’obbligo di fatturazione elettronica, l’imposta di bollo sui documenti emessi in formato elettronico dovrà essere assolta esclusivamente tramite modello F24 telematico. Il pagamento dovrà avvenire in un’unica soluzione entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio fiscale. L’imposta di bollo è dovuta in misura fissa pari a 2 euro sulle fatture di importo superiore a 77,47 euro riferite a operazioni non imponibili IVA. Nell’ipotesi in cui sia obbligatorio l’assolvimento, il cedente/prestatore dovrà apporre sulla fattura una specifica annotazione, valorizzando nel tracciato XML della e-fattura l’apposito campo previsto e pagare il tributo in modalità telematica.

  3. data_inizio08/12/18
    descrizioneAnalisi del Responsabile fiscale di Confcommercio, Vincenzo de Luca. "La crescente introduzione di agevolazioni fiscali ha determinato una complessità del sistema fiscale senza eguali nei Paesi ad economia avanzata". "Semplificare è possibile, basterebbe partire dall'attuazione di alcuni principi fondamentali dell'ordinamento tributario".
  4. data_inizio07/12/18
    descrizione

    I fornitori devono emettere fattura elettronica anche nei rapporti con i contribuenti forfetari, consegnando loro una copia analogica o elettronica, salvo che i clienti non vi rinuncino. I forfetari, invece, sono tenuti agli obblighi di conservazione digitale dei documenti solo se comunicano alla controparte una PEC o il codice destinatario. Per non ritrovarsi involontariamente assoggettati a quest’obbligo, è necessario comunicare esplicitamente alla controparte di non voler mai ricevere la fattura a mezzo PEC. Tuttavia, benchè di rado, per la fatturazione passiva un forfetario rischia di diventare “elettronico” suo malgrado: una fattura recapitata tramite il SdI al suo indirizzo PEC potrebbe pervenirgli anche contrariamente alla sua volontà o meramente per un errore del fornitore. Come evitare di restare vincolati da comportamenti tributari altrui?

  5. data_inizio05/12/18
    descrizione

    Con la pubblicazione di nuove FAQ, l’Agenzia delle Entrate ha formalizzato alcune indicazioni in tema di fattura elettronica. In effetti, rispondere - ufficialmente e tempestivamente - ai quesiti (anche banali) dei contribuenti disorientati è sufficiente per eliminare molte preoccupazioni ed ansie nei confronti del progresso. Allora, per arrivare a vincere le resistenze di chi si oppone al fisco digitale, occorre che anche la parte pubblica copra velocemente gli ultimi spazi di incertezza con interpretazioni semplificatorie di un quadro legislativo ed operativo che ormai, dopo il decreto fiscale, risulta non difficile da districare.

  6. data_inizio01/12/18
    descrizioneLa fatturazione elettronica è un sistema digitale di emissione, trasmissione e conservazione delle fatture che dal 1° gennaio 2018 metterà le Aziende nella condizione di abbandonare per sempre il supporto cartaceo. Diventa quindi davvero importante utilizzare dei programmi dedicati nella gestione delle proprie fatture.
    In Ascom la soluzione per tutti gli associati.
  7. data_inizio22/11/18
    descrizione

    Il Dipartimento delle Finanze ha reso disponibili gli elenchi 2019 dei soggetti tenuti all’applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti - split payment. Gli elenchi - delle società controllate di fatto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dai Ministeri, degli enti o società controllate dalle Amministrazioni Centrali, dalle Amministrazioni Locali e dagli Enti Nazionali di Previdenza e Assistenza, degli enti, fondazioni o società partecipate per una percentuale complessiva del capitale non inferiore al 70%, dalle Amministrazioni Pubbliche e delle società quotate inserite nell'indice FTSE MIB della Borsa italiana - sono aggiornati all’8 novembre 2018.

  8. data_inizio22/11/18
    descrizione

    Pronte le modalità per inviare all’ENEA i dati relativi agli interventi di ristrutturazione che conseguono anche il risparmio energetico. E’ quanto afferma l’Ente con un comunicato nel quale segnala il portale ristrutturazioni2018.enea.it online dal 21 novembre 2018 attraverso il quale dovrà essere inviata la comunicazione. Disponibile anche una “Guida rapida alla trasmissione” con tutte le informazioni necessarie per l’invio dei dati redatta dall’ENEA, d’intesa con il Ministero dello Sviluppo Economico e l’Agenzia delle Entrate.

  9. data_inizio22/11/18
    descrizione

    Il periodo di moratoria delle sanzioni previsto i primi sei mesi dall’entrata in vigore della fatturazione elettronica potrebbe avere effetti anche dopo il 30 giugno 2019. È questa una delle conseguenze del decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2019 che ammette, per il primo semestre 2019, la possibilità di correggere l’errata emissione della fattura cartacea mediante emissione della fattura elettronica entro la prima o la seconda liquidazione IVA, rispettivamente senza sanzioni o con la sanzione del 20%. Ma quale data deve riportare la fattura elettronica? Sembra possibile sostenere che il documento debba riportare la data di effettuazione dell’operazione, dato che quella di trasmissione viene tracciata dal Sistema di Interscambio.

  10. data_inizio16/11/18
    descrizione

    Dal 1° gennaio 2019 per detrarre l’IVA serve la e-fattura. È questo uno dei chiarimenti resi dall’Agenzia delle Entrate in occasione di un incontro con la stampa specializzata, a poco meno di 50 giorni dal debutto della fattura elettronica obbligatoria. Nonostante la moratoria prevista dal decreto fiscale per il primo semestre 2019, che permette ai contribuenti di non essere sanzionati se la fattura elettronica viene emessa oltre i termini di legge ma entro il termine per la prima liquidazione IVA, per poter detrarre l’IVA non si potrà far leva sulla fattura cartacea erroneamente emessa, ma sarà necessario attendere l’emissione della fattura in formato elettronico.

Pagina 1 di 135 - Record da 1 a 10 di 1346 totali>|>>|