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Fiscale e Tributaria

Area dedicata alla raccolta normativa su tematiche inerenti il fisco.
  1. data_inizio06/09/19
    descrizione

    Chi si occupa della gestione del ciclo passivo deve prestare particolare attenzione, tra l’altro, al momento di ricezione della fattura elettronica. In merito, con la FAQ n. 129 pubblicata il 19 luglio 2019, l’Agenzia delle Entrate è intervenuta sul tema della data di ricezione della e-fattura, momento a decorrere dal quale può essere esercitato il diritto alla detrazione dell’IVA: nella FAQ l’Agenzia ha confermato le previsioni contenute nel provvedimento del 30 aprile 2018. Previsioni che è opportuno sintetizzare, considerata l’importanza che rivestono ai fini della detrazione dell’IVA e e della corretta gestione del ciclo passivo.

  2. data_inizio09/07/19
    descrizione

    Lo scontrino fiscale rilasciato dai soggetti che esercitano il commercio al minuto e le attività assimilate offre la chance di vincere ad un’inusuale lotteria nazionale. E le transazioni effettuate attraverso strumenti che consentano il pagamento con carta di debito e di credito hanno una probabilità di vincita aumentata del 100% rispetto alle transazioni effettuate mediante denaro contante. Tanto ha previsto, da ultimo, il decreto Crescita. La disposizione - che interessa un numero smisurato di soggetti - è chiaramente antielusiva. Ma non sempre è così.

  3. data_inizio09/07/19
    descrizione

    Il decreto Crescita modifica nuovamente il regime di deducibilità dalle imposte sui redditi dell’IMU sugli immobili strumentali. Il provvedimento prevede un aumento graduale della deducibilità dal reddito d’impresa e dal reddito professionale dell’IMU dovuta sui beni strumentali: dall’attuale 50 al 60% per gli anni 2020 e 2021, al 70% per il 2022, fino ad arrivare alla integrale deduzione a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2022. In sostanza, quindi, dal 2023 l’IMU sarà deducibile al 100%.

  4. data_inizio09/07/19
    descrizione

    Dal 1° luglio 2019, è possibile inviare al Sistema di Interscambio la fattura elettronica immediata entro i 12 giorni successivi rispetto al momento di effettuazione dell’operazione. È quanto ha stabilito il decreto Crescita. Rispetto alla prima versione del testo (che prevedeva fino a 15 giorni di tempo per l’emissione della fattura), la novità potrebbe fare salvo l’acquirente/committente dal rischio di ricevere il documento elettronico oltre il giorno 15 del periodo di liquidazione di riferimento, con la conseguenza di far “slittare” l’esercizio del diritto alla detrazione IVA al periodo di liquidazione successivo.

  5. data_inizio09/07/19
    descrizionePubblicata, sul Supplemento Ordinario n. 26 alla Gazzetta Ufficiale n. 151 del 29 giugno 2019, la Legge n. 58 del 28 giugno 2019, di conversione del Decreto Legge n. 34/2019 (Decreto Crescita), recante "Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi". Nei dettagli una scheda di dettaglio dei contenuti generali del decreto crescita, con anche le norme relative ai temi del lavoro.
  6. data_inizio05/07/19
    descrizione

    Sono tre i servizi che l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione per l’invio telematico dei corrispettivi da parte degli operatori che, nei primi sei mesi dall’introduzione dell’obbligo, non abbiano la disponibilità di un registratore telematico. Con provvedimento del 4 luglio 2019, l’Agenzia ha definito le ulteriori modalità per la trasmissione dei dati, utilizzabili nel periodo transitorio introdotto per effetto del decreto Crescita. Secondo la nuova disposizione, nel primo semestre di vigenza dell'obbligo di invio dei corrispettivi giornalieri, le sanzioni previste non si applicano in caso di trasmissione telematica dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri entro il mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione.

  7. data_inizio02/07/19
    descrizione

    È possibile adempiere temporaneamente all’obbligo di memorizzazione giornaliera dei corrispettivi mediante i registratori di cassa già in uso o tramite ricevute fiscali, poiché sarà possibile memorizzare e trasmettere alle Entrate i dati dei corrispettivi giornalieri tramite il nuovo servizio web dell'Agenzia, disponibile nell'area riservata del portale Fatture e Corrispettivi. Lo ha reso l’Agenzia delle Entratecon la circolare n. 15/E del 2019. Questa facoltà è ammessa fino al momento di attivazione del registratore telematico e, in ogni caso, non oltre la scadenza del semestre.

  8. data_inizio28/06/19
    descrizione

    Il decreto Crescita contiene numerose novità di rilevanza fiscale. Alle misure tributarie originariamente previste dal D.L. n. 34/2019 molte altre se ne sono aggiunte nel corso dell’iter di conversione in legge. Tra queste anche le disposizioni contenute nel progetto di legge sulle semplificazioni fiscali, che è stato sostanzialmente inglobato nel decreto Crescita: dallo slittamento dei termini per presentare le dichiarazioni dei redditi e le dichiarazioni IMU/TASI, alla proroga - al 30 settembre 2019 - per i versamenti dei soggetti ISA, fino alla riapertura della rottamazione ter e del saldo e stralcio. Ma le novità non finiscono qui…

  9. data_inizio21/06/19
    descrizione

    I corrispettivi derivanti dal commercio elettronico continuano ad essere esonerati dall’obbligo di invio telematico dei corrispettivi mentre devono essere annotati nel registro. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 198 del 2019. Il Ministero dell’Economia e delle finanze, nell’individuare gli esoneri dall’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica, ha previsto che - in fase di prima applicazione - l’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri non si applichi alle operazioni non soggette all’obbligo di certificazione dei corrispettivi.

  10. data_inizio21/06/19
    descrizione

    Dal 1° luglio 2019 la data del documento sarà sempre quella di effettuazione dell’operazione anche se la fattura viene emessa entro 10 giorni, mentre la data di emissione è quella assegnata da SdI. Fatture elettroniche con prestazioni miste sia con prestazioni sanitarie che non esenti dall’obbligo di fatturazione elettronica, mentre se si tratta di operazioni non sanitarie la fattura elettronica si può emettere ma solo se non contiene alcun dato sanitario del paziente. Sono questi alcuni dei chiarimenti contenuti nella circolare 17 giugno 2019, n. 14/E con la quale l’Agenzia delle Entrate chiarisce alcuni aspetti della e-fattura.

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