Anche quest’anno il cuore dell’amore ha battuto nel centro di Torino. Dal 10 al 15 febbraio, in Piazza San Carlo, ha preso vita “Aspettando l’amore”, l’installazione floreale curata dall’Associazione Fiorai di Ascom Confcommercio Torino e provincia, che ha celebrato San Valentino con un messaggio rinnovato: l’amore è desiderio, poesia, promessa.
Nel salotto buono della città è stato allestito un cuore alto due metri e mezzo, realizzato da 15 fiorai con oltre 2.000 fiori, tutti coltivati in Italia e provenienti da Liguria, Toscana, Campania e Sicilia. All’esterno, una cornice di rametti rossi di betulla; all’interno, un ricco intreccio di garofani, limonium, statice, lilium e sancarlini, scelti in omaggio alla piazza che lo ha ospitato. Accanto al cuore, la scultura di un uomo seduto su una panchina con una rosa tra le mani: un gesto semplice ma intenso, che ha raccontato l’attesa dell’amore. L’opera, firmata anche quest’anno dal giardiniere-artista Rodolfo Marasciuolo, ha rappresentato un sentimento universale, senza età, che appartiene a tutti.
L’inaugurazione si è svolta martedì 10 febbraio alle ore 10:30. In quell’occasione il cuore non era ancora completo: la parte centrale è rimasta volutamente vuota per permettere a cittadini e turisti di aggiungere gli ultimi fiori. Un gesto simbolico e partecipativo che ha dato ufficialmente il via all’installazione e alla consueta “caccia al selfie”, rendendo il Cuore di San Valentino uno degli scorci più fotografati e condivisi della città.
«L’amore è anche attesa, pazienza, fiducia – ha sottolineato Maria Luisa Coppa, presidente di Ascom Confcommercio Torino e provincia –. Con questa edizione abbiamo voluto rendere omaggio non solo all’amore vissuto, ma anche a quello che si aspetta, si sogna, si immagina. Un’installazione che aggiunge bellezza alla città e invita a fermarsi, a sentire, a ricordare il valore di un sentimento che muove l’intero universo umano. Abbiamo voluto anche ribadire l’importanza di regalare un fiore, che spesso vale più di mille parole».
«Il Cuore di Piazza San Carlo, realizzato dall’Associazione Fiorai di Ascom Confcommercio Torino, è una vera e propria opera d’arte – ha commentato Paolo Chiavarino, assessore al Commercio della Città di Torino –. Un omaggio alla città divenuto ormai tradizione, che non è solo un ornamento ma un contributo artistico capace di celebrare l’amore attraverso il linguaggio universale dei fiori».
«I fiori sono il modo più autentico per dire ciò che le parole spesso non riescono a esprimere – ha aggiunto Cecilia Serafino, presidente dell’Associazione Fiorai di Ascom –. Anche quest’anno abbiamo voluto creare un simbolo che unisse arte, natura ed emozione. Scegliere fiori freschi coltivati in Italia significa sostenere qualità, tradizione e bellezza, ma soprattutto affidarsi a chi conosce davvero il linguaggio dei sentimenti».
Un ringraziamento speciale è andato ai fiorai che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera: Scultura Fiori di Maria Cecilia Serafino; Dufour Fiori di Marco Bonisolo; Piantala di Daniela Volo; Martina Pelorinto; Carla Garelli; Fantasie Floreali di Barbara Bettarini; Petite Fleurs di Paola Zorloni; Flower Power di Monica Aghemo; Fiorile di Martina Geschwind; Marta Testa di Gisa Fiori; G.C.S. Florovivaistica di Mario e Luca Camoletto. Un grazie anche al Mercato Ingrosso Fiori per il supporto nella ricerca e fornitura di fiori italiani.
L’iniziativa si è inserita nel più ampio impegno di Ascom Confcommercio Torino e provincia per valorizzare il commercio locale, animare il centro cittadino e offrire esperienze culturali e sensoriali capaci di rendere Torino una città sempre più accogliente e viva. Il cuore di fiori è stato realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Torino e con il patrocinio della Città di Torino.