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INTESA SAN PAOLO

Commissioni rimborsate sui pagamenti fino a 20 euro, canoni POS ridotti e condizioni dedicate per aiutare le imprese a contenere i costi degli incassi elettronici.

Grazie al rinnovo dell'accordo tra Confcommercio e Intesa Sanpaolo, le imprese associate ad Ascom Confcommercio Torino e provincia possono beneficiare di nuove condizioni agevolate sui servizi di pagamento elettronico, nell'ambito del programma CresciBusiness.

Un'opportunità concreta soprattutto per i negozi di vicinato, i pubblici esercizi e le attività che effettuano quotidianamente numerose transazioni di piccolo importo.

La principale novità riguarda i micropagamenti: sale da 10 a 20 euro la soglia entro la quale è previsto il rimborso integrale delle commissioni POS.

Per le imprese che rispettano i requisiti previsti dalla convenzione, i pagamenti fino a 20 euro inclusi, effettuati tramite POS fisico con carte Visa, Mastercard, BANCOMAT e Maestro, danno diritto al rimborso delle commissioni, senza un limite massimo complessivo.

Le commissioni vengono inizialmente addebitate e successivamente rimborsate ogni mese, direttamente sul conto corrente dell'esercente.

Quanto si può risparmiare?

Per comprendere il vantaggio, immaginiamo un'attività che effettui mediamente 30 pagamenti elettronici al giorno da 20 euro, per 25 giorni al mese.

Ipotizzando una commissione dell'1,40%, il rimborso potrebbe raggiungere 210 euro al mese, pari a 2.520 euro all'anno.

Un risparmio significativo, soprattutto per le attività caratterizzate da un elevato numero di piccoli incassi.

 

Canoni POS agevolati fino al 2027

L'accordo prevede anche condizioni vantaggiose per l'utilizzo dei terminali Nexi, con canoni mensili ridotti fino al 31 dicembre 2027, salvo eventuali proroghe.

Terminale Canone mensile agevolato
Nexi SmartPOS Mini 11 €
Nexi SmartPOS Mini con Stampante 11 €
Nexi SmartPOS Cassa+ 35 €

Per i terminali SmartPOS Mini, anche nella versione con stampante, non sono previsti costi di installazione.

Sono inoltre disponibili condizioni dedicate sulle commissioni dei pagamenti elettronici effettuati tramite POS fisici e virtuali.

 

Chi può beneficiare delle agevolazioni?

La convenzione è rivolta alle imprese associate a Confcommercio, sia già clienti Intesa Sanpaolo sia interessate a diventarlo.

Per accedere al rimborso delle commissioni sui micropagamenti è necessario rispettare alcuni requisiti, tra cui:

  • Fatturato dichiarato non superiore a 750.000 euro oppure, se il dato non è disponibile, transato POS 2025 non superiore a 300.000 euro.

  • Punto vendita situato in Italia.

  • Appartenenza ai settori economici ammessi, con esclusione delle attività riconducibili a capogruppo e/o franchising.

  • Utilizzo del servizio POS Nexi con Intesa Sanpaolo.

Il rimborso non riguarda i pagamenti online, quelli effettuati per corrispondenza o telefono e i circuiti esclusi dall'iniziativa, tra cui American Express e BANCOMAT Pay.

 

Come richiedere le condizioni agevolate

Le imprese associate interessate possono rivolgersi alla propria filiale Intesa Sanpaolo oppure a quella più vicina, presentando la tessera associativa Confcommercio in corso di validità e richiedendo l'applicazione delle condizioni previste dalla convenzione.

L'accesso alle agevolazioni è subordinato alla verifica dei requisiti.

Essere soci Ascom significa anche questo: poter contare su accordi e opportunità concrete per ridurre i costi di gestione della propria attività.

Le condizioni economiche convenzionate sono valide fino al 31 dicembre 2027, salvo eventuali proroghe.

Contatti

UFFICIO MARKETING
marketing@ascomtorino.it
011.5516118