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Dettaglio News

Principali
  1. titolo

    Qui Group fallita: le proposte di Ascom Confcommercio Torino e provincia e Epat Torino e provincia a sostegno delle imprese

  2. sottotitolo

  3. immagineQui group!
  4. testo“Il fallimento di Qui! Group – spiega Carlo Alberto Carpignano, direttore generale di Ascom Confcommercio Torino e provincia - mette in crisi imprese e lavoratori: molte micro, piccole medie imprese del pubblico esercizio, della somministrazione, del commercio alimentare sono toccate da vicino con un danno evidente che spesso si aggiunge ad una difficoltà di rapporto con le società emettitrici che necessita di un cambio di passo anche nelle normative nazionali. I lavoratori stessi poi sono lasciati nell’incertezza in merito ad uno dei principali strumenti di welfare aziendale oggi in uso.

    Ascom Confcommercio Torino e provincia, che è al fianco delle Imprese per coglierne le esigenze e trovare insieme le soluzioni più opportune, ha individuato due aree di servizio dove è più urgente avere delle risposte concrete: un supporto legale, necessario per gli aspetti giuridici del fallimento della società emettitrice, per cui metteremo a disposizione delle imprese i nostri legali specializzati negli uffici sul territorio per spiegare e fornire l’assistenza necessaria, nonché un polmone di liquidità, attraverso l’erogazione di credito diretto da parte di Ascomfidi Nordovest per far fronte alle esigenze di cassa del periodo. Azioni concrete da fare subito, insieme alle iniziative sindacali per superare questo problema”.

    “Di fronte ad un fallimento di così vasta portata e coinvolgente un elevato numeri di operatori del Food che rischiano anch’essi per conseguenza il tracollo come Associazione Ascom Epat Torino e provincia non possiamo che attivare ogni iniziativa volta all’aiuto degli esercenti e nello stesso tempo, cambiare un meccanismo che ormai li ha resi l’anello debole di una catena che ha all’altro capo interessi forti di altri soggetti, come le stazioni appaltanti e le società emettitrici – dichiara Claudio Ferraro direttore Epat Torino. Le prime dovranno essere corresponsabili di eventuali eventi fallimenti delle società emettitrice a cui hanno appaltato il servizio e le seconde dovranno essere certificate. Le nostre iniziative valuteranno anche eventuali responsabilità di Consip, la centrale di acquisti della Pubblica Amministrazione, che non sembra che abbia vigilato con accuratezza.

    SPORTELLO LEGALE: La convenzione di assistenza legale nei confronti di Qui! Group, con primario studio legale torinese intende agevolare l’operatore creando un apposito sportello associativo di assistenza presso le nostre sedi. Qui potranno essere poste le problematiche, esaminate le esigenze legali e prese le relative iniziative con oneri molto limitati e con la certezza della migliore tutela. Le nostre Associazioni potranno per altro fare da collettore delle esigenze e l’operatore essere sempre informato sul cammino della propria pratica, sui comportamenti da tenere anche per eventuali scarichi fiscali o recuperi dell’Iva non incassata. Un’attenta valutazione dell’entità del fenomeno non escluderà ulteriori iniziative legali nei confronti di soggetti istituzionali e non, che abbiano eventualmente responsabilità indirette su questo evento.

    CREDITO DIRETTO Ascomfidi Nord Ovest, Confidi vigilato da Banca d’Italia, operativo su tutto il territorio piemontese, della Valle d’Aosta e del nord ovest del Paese, oltre alle attività caratteristiche di rilascio di garanzia fidi, ha sviluppato da tempo una serie di azioni e servizi volti a favorire l’accesso al credito delle proprie Aziende Socie. La finalità consortile ben si abbina all’attività di servizio svolta anche da parte di Confcommercio, ente promotore del Confidi, mettendo a disposizione degli imprenditori, oltre alle garanzie per accedere ai prestiti ed ai finanziamenti bancari, anche una serie di consulenze di alto livello sugli strumenti che consentono di reperire le fonti di finanziamento e (quando possibile) al minor costo. Per agevolare le Imprese toccate dalla crisi di Qui! Group, Ascomfidi mette a disposizione risorse economiche proprie, operando come una vera e propria banca erogando dei finanziamenti su misura con tagli variabili, da 5.000 euro, a 10.000 per arrivare sino a 50.000, per esigenze specifiche di liquidità che con il fallimento di Qui! Group si sono ampliate necessitando di una vera e propria rimodulazione complessiva. E’ infatti ammissibile coniugare in una sola operazione il finanziamento dell’acquisto di scorte e/o di beni d’investimento. Il tutto con un deciso taglio alla burocrazia e con una tempi di erogazione ristretti.

    “Il nostro Confidi – spiega Massimo Ariano, direttore generale di Ascomfidi Nord Ovest – è per vocazione e missione aziendale da sempre vicino alle micro, piccole e medie imprese del territorio non solo per compito istituzionale, ma per una volitiva e consapevole scelta di campo, in sinergia con Ascom Confcommercio Torino e le altre realtà associative del Piemonte, rischiando in proprio come fanno ogni giorno i tanti Imprenditori, che in questo frangente vivono un momento di difficoltà per poterli aiutare.”