1. Lente
  1. testo... scopri come risparmiare Energia in Ascom!
    altezza1
    coloreEE5F39
    icona330
  2. testoIl Mercato della Pubblica Aministrazione
    altezza1
    coloreE83F76
    icona20
  3. testoTi serve credito? Hai provato a chiedere a noi?
    altezza1
    colore80579E
    icona230
  1. testoScopri tutti i vantaggi di essere Socio
    altezza1
    colore53C7A0
    icona530
  2. altezza1
    coloreFEBD42
    icona300
  3. altezza1
    coloreFEBD42
    icona300

Dettaglio News

Principali
  1. titolo

    Allarme di Confcommercio: serve un piano per rilanciare le città

  2. sottotitolo

  3. immagine
  4. testoCome l'evoluzione delle attività commerciali, turistiche e dei servizi ha cambiato il volto delle città, dai centri storici alle periferie, negli ultimi 10 anni, il ruolo del commercio ambulante e le proposte per riqualificare i centri urbani e scongiurare il rischio di desertificazione commerciale. Questi i principali temi che sono stati al centro di un'analisi dell'Ufficio Studi di Confcommercio realizzata su 120 città (tutti i capoluoghi di provincia più 10 comuni di media dimensione).

    I centri storici perdono il 13% dei negozi in sede fissa nel periodo 2008-18, -14% al sud con divario di 4 punti percentuali rispetto al centro-nord. Rispetto alle periferie il divario è di circa il 3%. Secondo il direttore dell'Ufficio Studi, Mariano Bella, c'è un evidente effetto composizione dei consumi. Crescono negozi tecnologia e farmacie, cade il numero di negozi tradizionali, che escono dai centri storici per trasformarsi nell'offerta delle grandi superfici specializzate fuori dalle città.

    Il calo dei consumi reali pro capite ha comportato una perdita di negozi in sede fissa. Quando salgono i consumi il numero di negozi resta stabile. L'impatto della popolazione è positivo, la sua riduzione determina maggior desertificazione delle città. Bella ha sottolineato che secondo le stime dell'Uffcio Studi, "il 70-80% della riduzione dei negozi dei centri storici è dovuto a razionalizzazione e scelte relative a scarsa redditività e competizione con e-commerce, centri commerciali, parchi e outlet".


    Consulta il  documento "Come cambiano i centri storici"