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  1. testoGRC - Giornale Radio Confcommercio
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Dettaglio News

Principali
  1. titolo

    Ambulanti: rinnovo d'ufficio concessioni e esonero COSAP fino al 31 marzo

  2. sottotitolo

  3. immagine
  4. testoRiportiamo due importanti novità per il commercio su area publica.

    In esecuzione della Delibera della Giunta Comunale (mecc. 2020 02966/016) del 29 dicembre 2020 il Comune di Torino procederà al rinnovo d’ufficio sino al 31 dicembre 2032 delle concessioni di posteggio per commercio su area pubblica in scadenza al 31 dicembre 2020.

    Il procedimento si concluderà, senza bisogno di istanza da parte degli operatori, entro il 30 giugno 2021. Durante le fasi del procedimento di rinnovo le concessioni attive alla data del 31 dicembre 2020 sono oggetto di una proroga tecnica sino ad avvenuto rinnovo o al diniego del rinnovo.

    Il rinnovo avviene a favore del titolare dell’azienda intestataria della concessione sia che la conduca direttamente sia che l’abbia conferita in gestione temporanea e previa verifica della sussistenza dei requisiti previsti dalla normativa vigente.

    I requisiti per il rinnovo sono i seguenti:

    1) possesso dei seguenti requisiti di onorabilità: a) non essere stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza, salvo che abbiano ottenuto la riabilitazione; b) non aver riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, per delitto non colposo, per il quale è prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni, sempre che sia stata applicata, in concreto, una pena superiore al minimo edittale; c) non aver riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna a pena detentiva per uno dei delitti di cui al libro II, titolo VIII, capo II del codice penale , ovvero per ricettazione, riciclaggio, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, rapina, delitti contro la persona commessi con violenza, estorsione; d) non aver riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro l'igiene e la sanità pubblica, compresi i delitti di cui al libro II, titolo VI, capo II del codice penale; e) non aver riportato, con sentenza passata in giudicato, due o più condanne, nel quinquennio precedente all'inizio dell'esercizio dell'attività, per delitti di frode, previsti da leggi speciali, in materia di preparazione e commercio degli alimenti; f) non essere sottoposti a una delle misure previste dal decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136), o a misure di sicurezza; g) non aver riportato, se si esercita l'attività di somministrazione di alimenti e bevande, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro la moralità pubblica e il buon costume, per delitti commessi in stato di ubriachezza o in stato di intossicazione da stupefacenti, per reati concernenti la prevenzione dell'alcolismo, le sostanze stupefacenti o psicotrope, il gioco d'azzardo, le scommesse clandestine, nonché per reati relativi ad infrazioni alle norme sui giochi.1

    2) possesso al 31 dicembre 2020 dei seguenti requisiti di professionalità, se si esercita attività di commercio di generi alimentari: a) avere frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle regioni o dalle province autonome di Trento e di Bolzano; b) avere nel quinquennio precedente, per almeno due anni anche non continuativi, esercitato in proprio attività d'impresa nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande o avere prestato la propria opera presso tali imprese, in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o all'amministrazione o alla preparazione degli alimenti, o in qualità di socio lavoratore o in altre posizioni equivalenti o, se trattasi di coniuge, parente o affine entro il terzo grado dell'imprenditore, in qualità di coadiutore familiare, comprovata dalla iscrizione all'Istituto nazionale per la previdenza sociale; c) essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, purché nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti. 

    3) sussistenza e regolarità del DURC al 30 giugno 2021 o del documento V.A.R.A. (Verifica annuale regolarità aree pubbliche). L'autorizzazione all'esercizio è in ogni caso rilasciata anche ai soggetti che hanno ottenuto dall'INPS la rateizzazione del debito contributivo;

    4) iscrizione ai registri camerali entro il 30 giugno 2021 quale impresa attiva per l’attività di commercio su area pubblica;


    5) assenza o rateizzazione in corso dei debiti relativi a COSAP, TARI e sanzioni amministrative definitive a ruolo per la violazione di norme sull'esercizio dell'attività commerciale.
    Per conoscere e regolarizzare la propria posizione debitoria occorre rivolgersi a SORIS Spa, all’indirizzo pec: sportello@pec.soris.torino.it oppure contattare il contact center al n. 848800141, oppure prendere appuntamento on line al seguente indirizzo https://www.soris.torino.it/cms/prenota-appuntamento.

    6) rispetto del limite del contemporaneo possesso di concessioni.

    Chi si trova in situazione di esubero avrà tempo sino al 30 novembre 2021 per regolarizzarsi.

    Qui è possibile consultare l'avviso del Comune di Torino con le relative precisazioni


    Inoltre la Legge 18 dicembre 2020, n. 176 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, recante ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19), ha stabilito che i titolari di concessioni o di autorizzazioni concernenti l'utilizzazione temporanea del suolo pubblico per l'esercizio del commercio su aree pubbliche, di cui al decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, sono esonerati, dal 1° gennaio 2021 al 31 marzo 2021, dal pagamento del canone di concessione per l'occupazione delle aree destinate al commercio su area pubblica - COSAP.