1. Lente
  1. testo... scopri come risparmiare Energia in Ascom !
    altezza1
    coloreEE5F39
    icona330
  2. testo
    altezza1
    colore3375A9
    icona20
  3. testoIl mensile dell'Ascom
    altezza1
    coloreE83F76
    icona260
  1. testoScopri tutti i vantaggi di essere Socio
    altezza1
    colore53C7A0
    icona210
  2. testoScopri le novità 2017
    altezza1
    coloreFEBD42
    icona390

Dettaglio News

Principali
  1. titolo

    Banco Building e Federmobili

  2. sottotitolo

  3. immagine
  4. testoFedermobili ha recentemente rinnovato la collaborazione con Banco Building, Onlus attiva da circa 9 anni e appartenente alla famiglia dei Banchi (Banco Alimentare e Banco Farmaceutico) che opera gratuitamente non chiedendo soldi né a chi dona né a chi riceve.


    Banco Building può rappresentare un’utile opportunità per le aziende del settore avendo come “mission” il recupero delle eccedenze produttive dalle aziende
     (mai dai privati) di: mobili, complementi d’arredo, tessuti, sanitari, piastrelle, cancelleria, attrezzature, mezzi di trasporto, ecc. (in generale tutti i beni non deperibili) per donarle a opere di carità e onlus operative sul territorio nazionale o estero (mai a privati).


    In altre parole: 
    se aziende hanno fondi di magazzino, 2^ e 3^ scelte, fine serie, code di produzione, invenduti, esposizioni, campionari o - in generale - prodotti non più economicamente vendibili in modo adeguato ma ancora validi, lo segnalano a Banco Building che manderà le opere di carità (laiche o religiose) dallo stesso selezionate e “analizzate” a ritirare i beni che le aziende mettono a disposizione.


    Operando in questo modo ci sono notevoli vantaggi per le aziende anche in virtù della recente Legge Gadda:

    1) Poiché il ritiro viene eseguito direttamente dall’ente beneficiario non ci sono dubbi sull’utilizzo beni: la onlus beneficiaria rilascerà una dichiarazione sostitutiva di atto notorio in cui garantisce sulla destinazione e uso dei beni donati ma soprattutto concretamente, trattandosi di beni non deperibili, c’è la tracciabilità permanente e continua sul loro uso. Essendo beni non deperibili anche a distanza di anni l'azienda donante potrà vedere l’uso che ne è stato fatto. Sul sito www.bancobuilding.it c’è ampia documentazione di ciò. Non ci sono quindi dubbi italici del tipo: “chissà che fine ha fatto la mia roba”.

    2) Si azzerano i costi di magazzino (il cosiddetto spazio a terra)

    3) Si azzerano i costi di trasporto alle discariche

    4) Si azzerano i costi di smaltimento

    5) Si beneficiano dei vantaggi fiscali previsti dalla legge:
      a) Esenzione IVA
      b) Deducibilità dal reddito d’impresa (cfr normativa fiscale Antisprechi e Donazione alle Onlus)
      c) Si evita che quei beni concorrano al 31\12 alla valorizzazione delle RIMANENZE FINALI e quindi alla formazione del reddito imponibile

    6) Si contribuisce a un uso ecoresponsabile delle risorse = zero emissioni

    7) Tutto ciò può essere valorizzato e pubblicizzato nel campo della comunicazione sia interna sia esterna all’azienda (stampa, internet) anche in chiave di Responsabilità Sociale d’Impresa.

    8) Tutta l'operatività avviene nella più totale trasparenza: se il donatore acconsente, il Banco pubblicizza l’operazione sul sito dove sono elencate (e quando possibile illustrate con foto) le operazioni più rilevanti.

    9) I beni “scartati” e donati diventano fattore di sviluppo in Italia o all’estero. 

    Ma soprattutto:

    10) Si evita che il frutto del proprio lavoro vada sprecato, fattore contrario ad ogni logica economica e umana.
    Invitiamo perciò tutte le aziende che avessero necessità di liberare spazi a contattare direttamente Banco Building inviando una mail a info@bancobuilding.it o collegandosi al sito www.bancobuilding.it o telefonando al 342 5146486 per maggiori dettagli.

    Ultima precisazione: non deve trattarsi di materiali usati ritirati da privati.