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Dettaglio News

Principali
  1. titolo

    DL Agosto. Fondo Ristorazione. Pubblicato in Gazzetta Risorse sino a 10.000 euro

  2. sottotitolo

  3. immagineFiliera Ristoraz
  4. testo

    Pubblicato in Gazzetta ufficiale del 6 novembre, il Decreto Ministeriale che istituisce il “Fondo per la ristorazione mirato ad indennizzare sino a 10.000 euro gli esercizi di ristorazione.


    Il Fondo è finalizzato all’erogazione di un contributo a fondo perduto alle imprese con Ateco:

    561011 
    Ristorazione con somministrazione
    561012 Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole
    562100 Catering per eventi, banqueting
    562910 Mense
    562920 Catering continuativo su base contrattuale
    551000 Alberghi (solo quelli autorizzati alla somministrazione di alimenti e bevande)

    Il contributo spetta a condizione che il fatturato e i corrispettivi medi dei mesi da marzo a giugno 2020, sia inferiore al 75% dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi medi dei corrispondenti mesi del 2019. Possono accedere tutte le attività sopra indicate senza alcun limite alla data di avviamento e, per le sole imprese sorte dopo il 1° gennaio 2019, non è richiesto quale requisito la perdita di fatturato nella misura sopra indicata.


    L’ammontare massimo del contributo è pari a 10.000 euro più IVA e non può essere inferiore a 1.000 euro più IVA.


    Il contributo è riconosciuto per l‘acquisto, effettuato dopo il 14 agosto 2020 (e dimostrato attraverso idonea documentazione fiscale), di prodotti di filiere agricole e alimentari, inclusi quelli vitivinicoli, anche DOP e IGP, valorizzando la materia prima del territorio (per prodotti di filiere agricole ed alimentari si intendono anche i prodotti della pesca e dell’acquacoltura).


    Oltre a questi prodotti sono ammessi prodotti inseriti nell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali (PAT) oppure prodotti provenienti dalla regione in cui è ubicata l’impresa, oppure prodotti ottenuti da filiera nazionale integrale dalla materia prima al prodotto finito. Sono considerati prioritari gli acquisti di prodotti ad alto rischio di spreco.


    Il contributo non concorre alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi.

     

    Dal 15 novembre e fino al 28 novembre p.v. potranno essere presentate le domande per accedere al contributo a fondo perduto dedicato alla filiera della ristorazione collegandosi al portale della ristorazione, ovvero, recandosi da domani, lunedì 16 novembre, negli orari di sportello, presso gli Uffici postali.

     

    Il MIPAAF ha messo a disposizione un’apposita pagina web dedicata nella quale poter rinvenire tutte le informazioni utili per accedere al ristoro di cui l’art. 58 del D.L. n. 104/2020 c.d. “Agosto”, convertito con modificazioni dalla Legge n. 126/2020.


    Alla domanda è acclusa dichiarazione sostitutiva di notorietà contenente attestazione sul rispetto di tutti i requisiti per l’ottenimento tipo rispetto del de minimis per contributi pubblici; ammontare del fatturato medio dei mesi da marzo a giugno 2020 ovvero che il soggetto beneficiario ha avviato l’attività a decorrere dal 1° gennaio 2019; l’iscrizione dell’attività al registro delle imprese con codice ATECO prevalente ecc.

    Verificata la corrispondenza dei dati e svolti i prescritti riscontri, quantificata la misura del contributo spettante in via definitiva Ministero autorizzerà l’emissione dei bonifici in favore dei soggetti beneficiari corrispondendo l’anticipo del 90% del contributo riconosciuto. Il restante 10% sarà erogato a seguito della presentazione da parte del beneficiario, della quietanza di pagamento degli acquisti.

     

    I nostri uffici sono al Vostro fianco per richiedere l'intervento del Fondo:

    011 55 16 316 153 121
    info@epat.it