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Dettaglio News

Principali
  1. titolo

    Decreto legge 5 gennaio 2021: ecco le regole valide dal 7 al 15 gennaio.

  2. sottotitolo

  3. immagineemergenza covid19
  4. testo

    Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

    Si tratta del Decreto Legge 1/2021 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 5 gennaio 2021. Leggi la nota di approndimento con tutti i dettagli

    Il testo valido dal 7 al 15 gennaio prevede:

    • per il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, il divieto, su tutto il territorio nazionale, di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma;
    • Zona gialla nei giorni feriali (7,8, 11, 12, 13, 14, 15) con la riapertura di pubblici esercizi, servizi alla persona e attività commerciali. Bar, ristoranti e pasticcerie saranno aperti fino alle 18 con servizio di ristorazione, fino alle 22 con asporto e senza limiti di orario per la consegna a domicilio.
    • Zona arancione invece nel weekend 9-10 gennaio, con la chiusura delle attività di servizi per la ristorazione, fatta eccezione per asporto e delivery, e delle attività commerciali svolte all’interno di centri commerciali o assimilati (articolo 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020). Saranno vietati inoltre gli spostamenti al di fuori del proprio comune fatta eccezione per gli spostamenti dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

    Resta ferma, per tutto il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, l’applicazione del coprifuoco dalle 22 alle 5.


    Inoltre, il testo rivede i criteri per l’individuazione degli scenari di rischio sulla base dei quali saranno applicate le misure previste per le zone “arancioni” e “rosse”.

    Il testo interviene inoltre sull’organizzazione dell’attività didattica nelle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, con la previsione della ripresa dell’attività in presenza, per il 50 per cento degli studenti, a partire dal prossimo 11 gennaio. 
    In merito all'attività didattica la Regione Piemonte ha emanato il

     Decreto del Presidente della Giunta regionale del 5 gennaio 2021, n. 1 

    Ritorno in classe in presenza dal 7 gennaio per le elementari e le medie; didattica a distanza al 100% per le scuole superiori fino al 16 gennaio (ad eccezione degli studenti con esigenze speciali e delle attività di laboratorio) e lezioni in presenza dal 18 gennaio compatibilmente con l’andamento dell’epidemia.