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    Emergenza Covid-19. Decreto Legge 18/2020 Tutti i materiali

  2. sottotitolo

  3. immaginePresidenza consiglio
  4. testoE' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 70 del 17 marzo 2020 l'atteso decreto legge n.18, adottato dal Consiglio dei Ministri per le nuove misure a sotegno di famiglie, lavoratori e imprese per contrastare gli effetti sull'economia dell'emerga coronavirus.

    Cig per tutti, stop tasse e mutui casa, congedi familiari e autonomi: sono queste alcune delle misure contenute nel nuovo decreto legge, che ha ottenuto il via libera del Governo, per un ammontare di circa 25 miliardi di euro.

    Leggi il testo del Decreto Legge 18 e la Relazione Tecnica allegata.


    Leggi la sintesi dettagliata della conferenza stampa a cura di FIPE.



    “Per quanto fin qui emerso - segnala Confcommercio - nell’immediato, la scelta - per settori particolarmente colpiti dall’emergenza (turismo e pubblici esercizi, trasporto passeggeri e trasporto merci, imprese culturali, eccetera) e per soggetti con ricavi o compensi non superiori ai 2 milioni di euro - della sospensione di adempimenti e scadenze fiscali e contributive relativi al mese di marzo, nonché (per i soli settori ‘critici’) di adempimenti e scadenze contributive anche per il mese di aprile.

    Andrebbero però tenuti in considerazione anche gli appuntamenti di aprile fin qui non sospesi. Si renderà comunque necessaria una più ampia e inclusiva ‘moratoria fiscale’, anche in riferimento alle criticità della ripresa dei versamenti già da maggio e della loro insufficiente rateizzazione, nonché all’esigenza di intervenire anche sul versante dei tributi locali.

    Per i soggetti non rientranti nella sospensione, risulta poi davvero troppo breve il rinvio tecnico dei versamenti nei confronti delle pubbliche amministrazioni dal 16 al 20 marzo”.
    Questo il commento di Confcommercio al decreto “Cura Italia” varato dal Consiglio dei Ministri.


    “Sul versante dell’accesso al credito e del sostegno della liquidità – prosegue Confcommercio - di rilievo il potenziamento per 1,2 miliardi di euro delle disponibilità del Fondo centrale di garanzia con innalzamento della garanzia diretta fino all’80 per cento e della riassicurazione fino al 90 per cento, nonché la moratoria sui prestiti bancari fino a settembre 2020.

    Andrà comunque dato particolare impulso all’erogazione di nuovo credito. E ciò non solo con il previsto supporto di Cassa Depositi e Prestiti alle banche, ma anche attraverso una rivisitazione in sede europea delle normative prudenziali in materia di capitale bancario. Sempre in sede europea, andrà tempestivamente definito un regime d’aiuto straordinario.

    Si registra, ancora, l’introduzione di un credito d’imposta sulle locazioni commerciali nella misura del 60%: troppo modesta, però, la previsione di una sua applicazione al solo mese di marzo 2020”.


    “Così pure va segnalata l’indennità in favore di lavoratori autonomi e professionisti, prevista come ‘una tantum’ nella misura di 60
    0 euro
    per il mese di marzo e di cui è stata annunciata la riproposizione per il mese
    di aprile. In favore di lavoratori autonomi e professionisti, si rende inoltre possibile l’intervento del Fondo di solidarietà per i mutui prima casa.

    Quanto alla tenuta dell’occupazione, risulta confermata l’apertura universalistica degli strumenti di cassa integrazione e del fondo di integrazione salariale. Ma persiste la necessità di semplificazioni procedurali per la tempestività dell’accesso a tali strumenti e della loro attivazione. In materia di adempimenti , bene, la proroga al prossimo 30 giugno dei termini per la presentazione della dichiarazione ambientale sui rifiuti prodotti (MUD)”.


    "In questi giorni di emergenza - commenta la Presidente Coppa- abbiamo lavorato insieme a Confcommercio, alle istituzioni regionali e comunali e alla rete dei parlamentari piemontesi per dare al nostro territorio strumenti e risorse adeguate per fronteggiare l'emergenza economica.

    Quando il decreto sarà disponibile potremmo valutarlo meglio in tutti i suoi aspetti. A caldo però sottolineo l'importanza dei provvedimenti a favore del lavoro con il finanziamento della cassa e dei congedi parentali.

    Non possiamo però tacere che per imprenditori, autonomi e professionisti le misure sono insufficienti e limitate al mese di marzo.

    Occorre sin da subito pensare a un grande progetto di ricostruzione del nostro paese. E sul territorio Confcommercio regionale e le Ascom provinciali non si risparmieranno per aiutare l'economia delle nostre imprese"