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Dettaglio News

Principali
  1. titolo

    FIPE ed Epat lanciano una petizione a tutela della ristorazione

  2. sottotitolo

    Si chiama PER NON MANGIARSI IL FUTURO ed è un appello contro le disparità!

  3. immagineFOTO PETIZIONE
  4. testo

    La ristorazione Italiana vale 300mila imprese, 85 miliardi di fatturato e 43 miliardi di valore aggiunto all'anno per 1 milione di occupati. A Torino e provincia oltre 2000 ristoranti curano i loro clienti con un mix di tradizione e innovazione, cucina del territorio e cucina etnica. 


    L’affermazione generale è che l’economia del terziario è in difficoltà tranne il comparto food, che vede numeri in crescita nel consumo fuori casa, ma la ristorazione tradizionale soffre in verità di un 3,5% in meno nei valori di nati mortalità delle imprese. 


    Insomma si consuma in alimenti fuori casa, ma sempre meno nei ristoranti tradizionali.


    Ogni giorno nelle scelte politiche assistiamo all’incentivo di settori che effettuano di fatto somministrazione di alimenti e bevande, senza essere sottoposti alle stesse regole che si applicano alla ristorazione e ai pubblici esercizi.


    Settore agricolo, circoli privati, negozi alimentari di vicinato, artigiani, home restaurant, street food etc.; tutti vogliono svolgere attività di somministrazione di alimenti e bevande, nessuno applicare le regole di legge previste per i pubblici esercizi.


    Puoi mangiare sul posto in luoghi senza i servizi igienici, senza spazi idonei per il personale, ambienti di lavorazione idonei, dove non si paga la maggiorazione sulla Tari e non esistono i dettami delle normative di Pubblica Sicurezza. Lo puoi fare anche in strutture aziendali non ben qualificate e, pur in violazione di regolamenti, in strutture all’aperto.


    Concorrenza sleale, certo, ma più grave ancora impoverimento del mercato e mortificazione sempre crescente di un settore che professionalmente applica regole anche pesanti a salvaguardia di 10 milioni di clienti al giorno in Italia


    È giunta l’ora che le Istituzioni preposte con la partecipazione dei diversi attori della filiera affrontino in modo serio il tema dello stesso mercato, stesse regole


    La FIPE federazione Nazionale alla quale aderiamo come Epat lancia una Petizione nazionale affinchè i ristoratori si esprimano contro questa deriva che rischia di aumentare senza freno senza gli opportuni interventi legislativi e regolamentari.

     

     

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