1. Lente
  1. testoGRC - Giornale Radio Confcommercio
    altezza1
    coloref0f0ed
    icona999
  2. testo
    altezza1
    coloref0f0ed
    icona999
  3. testo
    altezza1
    coloref0f0ed
    icona999
  1. testo
    altezza1
    colore
    icona999
  2. testo
    altezza1
    coloref0f0ed
    icona999
  3. testo
    altezza1
    coloref0f0ed
    icona999

Dettaglio News

Principali
  1. titolo

    I nostri approfondimenti: il superbonus al 110%. Tutte le info

  2. sottotitolo

  3. immaginesuper bonus
  4. testo

    È conosciuta come Superbonus 110% la nuova detrazione fiscale prevista dal Decreto Rilancio che, dopo aver avuto il via libera della Camera, è stata approvata anche dal Senato il 16 luglio e pubblicata come legge 77/2020 nella Gazzetta Ufficiale del 18 luglio 2020. L'emendamento approvato dalla Camera, infatti, modifica parzialmente l'art.119, che include gli interventi che hanno accesso ai Superbonus (Ecobonus e Sismabonus) ma anche l'art. 121, inerente alle due opzioni disponibili per accedere ai bonus (cessione del credito o sconto in fattura). La normativa è stata ulteriormente modificata dalla legge di bilancio 2021.


    Di cosa si tratta

    Il Decreto Rilancio stabilisce una detrazione del 110% (cosiddetto Superbonus) sulle spese documentate e sostenute dal 1° luglio al 31 dicembre 2021 al 30 giugno 2022 per interventi di efficientamento energetico e riduzione del rischio sismico, in una manovra da 55 miliardi che si è posta l'obiettivo di sostenere le imprese economiche, le partite iva, i dipendenti, le famiglie e il terzo settore. 

    Gli interventi che hanno accesso alla detrazione fiscale, operativa per le spese sostenute dal 1° luglio, riguardano tutte quelle operazioni edili atte a migliorare la condizione dell'efficienza energetica dell'immobile. E, dunque, si parla di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale, installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, interventi di sistemazione dell'involucro degli immobili, ecc. 

    In merito agli interventi atti a rendere gli edifici più sicuri in caso di terremoti (Sismabonus), la detrazione al 110% è stata aumentata al 110%. Ciò è valido anche per gli immobili del Terzo settore e alle seconde casa, fatta eccezione per ville, castelli, palazzi di pregio e le abitazioni di lusso. Non rientrano negli esclusi i proprietari delle villette a schiera, che potranno usufruire degli incentivi.



    Leggi il nostro focus di approfondimento Troverai tutte le informazioni utili e, se ti rimane qualche dubbio, ...contatta i nostri uffici!