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Dettaglio News

Principali
  1. titolo

    Sicurezza sul lavoro. Utilizzo delle attrezzature di lavoro e aspetti sanzionatori per mancata formazione

  2. sottotitolo

  3. immagine
  4. testo

    Si informa che la Commissione per gli interpelli ha fornito - con l’Interpello n. 1 del 23 gennaio 2020 – il proprio parere, su richiesta della regione Friuli Venezia Giulia, in ordine alla sanzionabilità o meno del datore di lavoro che utilizzi di persona una attrezzatura di lavoro senza l’adeguata formazione e abilitazione.

    La Commissione al riguardo richiama in primo luogo le disposizioni normative del d.lgs. 81/08 che regolano la materia:

    • art. 69 (Definizioni) che definisce operatore “il lavoratore incaricato dell’ uso di una attrezzatura di lavoro o il datore di lavoro che ne fa uso”;
    • art. 71 (Informazione, formazione e addestramento) che al comma 7 impone al datore di lavoro di provvedere “affinché i lavoratori incaricati dell’uso delle attrezzature che richiedono conoscenze e responsabilità particolari, ricevano una formazione, informazione e addestramento adeguati e specifici;
    • l’Accordo Stato Regioni del 22 febbraio 2012 concernente l’individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, modalità e contenuti della formazione;
    • l’art. 87 (Disposizioni sanzionatorie) che stabilisce sanzioni a carico del datore di lavoro e del dirigente che non abbiano provveduto ad assicurare la formazione ai lavoratori incaricati dell’uso delle attrezzature di lavoro.

    La Commissione rileva inoltre che l’inserimento del datore di lavoro tra gli “operatori” (prima ne era escluso) è avvenuto successivamente, attraverso il d.lgs. 151/2015. Tale decreto non è però intervenuto sugli art. 71 e 87 sopra richiamati.

    A parere della Commissione è solo dall'entrata in vigore del d.Lgs 151/2015 che il datore di lavoro deve considerarsi “operatore” e quindi ha l’obbligo della preventiva formazione per l’utilizzo di particolari attrezzature di lavoro, anche se tale violazione non è sanzionabile.

    Infatti per la violazione di tale obbligo formativo l’art. 87 del Testo Unico Sicurezza prescrive sanzioni per la mancata formazione del lavoratore, ma non le prevede per l’ipotesi che sia lo stesso datore di lavoro a utilizzare le suddette attrezzature senza una adeguata formazione.

    Secondo la Commissione, “sulla base del principio di tipicità che regola il sistema penale, l’ambito di operatività dell’art. 87 comma 2 lett. c) del d.lgs. 81/08 deve essere circoscritto alle fattispecie in esso previste e pertanto le relative sanzioni non possono essere applicate qualora tali attrezzature siano utilizzate dal datore di lavoro”.

    Resta ovviamente ferma la sanzionabilità del datore di lavoro nel caso incarichi lavoratori che non hanno ricevuto adeguata formazione informazione e addestramento all'utilizzo di particolari attrezzature di lavoro.