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Dettaglio News

Principali
  1. titolo

    Situazione e prospettive delle imprese nell’emergenza sanitaria Covid-19. Il nostro punto della situazione oggi

  2. sottotitolo

  3. immaginepunto situazione
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    Il sentiment delle Imprese è quello che vivono oltre 500.000 lavoratori, imprenditori o dipendenti, del terziario di mercato nell’area metropolitana di Torino. Si tratta di una situazione drammatica, che ancora non vede un percorso di uscita. Proviamo a fare un punto della situazione utilizzando tre voci: quella dell’Istat, che ha pubblicato un report con la situazione e le prospettive delle imprese nell’emergenza sanitaria Covid-19 evidenziando come tra i mesi di giugno e ottobre 2020 vi sia stata una riduzione di fatturato per oltre due terzi delle imprese. Proseguiremo con Banca d’Italia, che, insieme al MEF, al MISE, ad ABI, ha fotografato la domanda di credito di questi ultimi mesi. Concludiamo con il nostro Format Research, che ha analizzato gli aspetti legati all’occupazione ed all’utilizzo degli ammortizzatori sociali. Ne esce un quadro in sofferenza, che deve però ritornare a parlare di sviluppo ed investimento nonostante l’emergenza sanitaria non sia ancora superata.

     

    Istat  ha pubblicato un report con la situazione e le prospettive delle imprese nell’emergenza sanitaria Covid-19 evidenziando come tra i mesi di giugno e ottobre 2020 vi sia stata una riduzione di fatturato per oltre due terzi delle imprese.

    Il 32,4% (con il 21,1% di occupati) segnala rischi operativi e di sostenibilità della propria attività e il 37,5% ha richiesto il sostegno pubblico per liquidità e credito, ottenendolo nell’80% dei casi.

    La diffusione della vendita di beni o servizi mediante il proprio sito web è quasi raddoppiata, coinvolgendo il 17,4% delle imprese.

    Nonostante la crisi, il 25,8% delle imprese (che occupano il 36,1% degli addetti) è orientata ad adottare strategie di espansione produttiva.

     

    L’introduzione di ammortizzatori sociali quali la CIG ha contribuito a minimizzare l’impatto della crisi sull’occupazione, che ha fatto comunque rilevare un peggioramento nei primi nove mesi del 2020. I dati ufficiali circa gli effetti della pandemia sull’occupazione confermano il trend negativo: nei primi sette mesi del 2020 sono state già 1,8 mln le assunzioni in meno in Italia rispetto allo stesso periodo del 2019. Nel complesso, al 31 dicembre 2020 si stimano oltre 3 milioni di nuove assunzioni in meno rispetto al 2019. Quasi dimezzata la previsione di nuovi rapporti di lavoro attivati nell’ambito del terziario (-48%).

     

    Credito e liquidità per famiglie e imprese: domande di moratoria a 302 miliardi di euro, oltre 114 miliardi il valore delle richieste al Fondo di Garanzia PMI; raggiungono i 18,2 miliardi di euro i volumi complessivi dei prestiti garantiti da SACE Si attestano su volumi elevati, oltre 2,7 milioni, per un valore di oltre 302 miliardi, le domande di adesione alle moratorie sui prestiti e superano quota 114 miliardi le richieste di garanzia per i nuovi finanziamenti bancari per le micro, piccole e medie imprese presentati al Fondo di Garanzia per le PMI. Attraverso 'Garanzia Italia' di SACE i volumi dei prestiti garantiti raggiungono i 18,2 miliardi di euro, su 1.092 richieste ricevute.