1. Lente
  1. testo... scopri come risparmiare Energia in Ascom!
    altezza1
    coloreEE5F39
    icona330
  2. testoIl Mercato della Pubblica Aministrazione
    altezza1
    coloreFEBD42
    icona20
  3. testoTi serve credito? Hai provato a chiedere a noi?
    altezza1
    colore80579E
    icona230
  1. testoScopri tutti i vantaggi di essere Socio
    altezza1
    colore53C7A0
    icona530

Dettaglio News

Principali
  1. titolo

    Spesa alimentare, è l'ora dei sacchetti "bio"

  2. sottotitolo

  3. immagineSacchetti biodegradabili
  4. testoOscillerà fra 4,17 e 12,51 euro il prezzo che ogni famiglia dovrà aggiungere quest'anno alla spesa alimentare fatta in supermercati e ipermercati. Dal primo gennaio scorso, infatti, si pagano i sacchetti biodegradabili e compostabili per frutta, verdura, carne e pesce.


    A fare la stima su questo ulteriore peso al budget familiare è l'Osservatorio di Assobioplastiche, che ha compiuto una prima ricognizione nella grande distribuzione, in occasione dell'entrata in vigore della legge 123/2017, il cosiddetto decreto Mezzogiorno, approvato lo scorso agosto, in cui si indica che queste buste non possono essere gratis. Nella ricognizione compiuta dall'Osservatorio in una dozzina di grandi magazzini alimentari, il costo di ogni singolo sacchetto è risultato compreso fra 1 e 3 centesimi.


    Assobioplastiche ricorda che il consumo di buste si aggira tra i 9 e i 10 miliardi di unità, per un consumo medio di ogni cittadino di 150 sacchi all'anno. Secondo i dati dell'analisi Gfk-Eurisko presentati nel 2017, le famiglie italiane fanno in media 139 spese all'anno nella grande distribuzione. Ipotizzando che ogni spesa comporti l'utilizzo di tre sacchetti per frutta/verdura, il consumo annuo per famiglia dovrebbe attestarsi a 417 sacchetti, per un costo complessivo compreso tra 4,17 e 12,51 euro (considerando appunto un minimo rilevato di 0,01 e un massimo di 0,03 euro).


    Sul pagamento di questi sacchetti si è subito aperta la polemica. Per il Codacons è "un nuovo balzello che si abbatterà sulle famiglie italiane, una nuova tassa occulta a carico dei consumatori". Per Legambiente, invece, "non è corretto parlare di caro-spesa. L'innovazione ha un prezzo, ed è giusto che i bioshopper siano a pagamento, purché sia garantito un costo equo, che si dovrebbe aggirare intorno ai 2-3 centesimi a busta. Così come è giusto prevedere multe salate per i commercianti che non rispettano la vigente normativa".


    Per ulteriori informazioni vedi:

    Come riconoscere i sacchetti conformi

    Il quadro sanzionatorio

    La nuova legge sulle borse di plastica

    Le indicazioni della Fida ai clienti