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Dettaglio News

Principali
  1. titolo

    Trasparenza dei contributi pubblici alle imprese - Legge 124 del 2017: il supporto di Ascom

  2. sottotitolo

  3. immagine
  4. testoLe imprese che ricevono sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e vantaggi economici di qualunque genere dalle Pubbliche amministrazioni, o comunque a carico delle risorse pubbliche, hanno l’obbligo di pubblicare tali importi nella nota integrativa del bilancio di esercizio e dell’eventuale bilancio consolidato.

    Ascom Confcommercio Torino e provincia mette a disposizione dei propri Soci privi di sito Internet, uno spazio sul Sito dell’Associazione ove adempiere agli obblighi pubblicitari previsti dalla legge.

    I Soci interessati a valersi del servizio, sono pregati di compilare la seguente scheda:COMPILA IL FORM DI PRE-ADESIONE

     

    Il servizio e' GRATUITO per tutti i soci di Ascom Confcommercio torino e provincia in regola con la quota associativa.

    Non sei Socio Ascom Confcommercio Torino?:

     QUI tutte le informazioni per essere contattato

     




    ALCUNI APPROFONDIMENTI:

    SOGGETTI OBBLIGATI ALLA PUBBLICITA’ (descrizione sintetica)

    L’obbligo di pubblicizzare gli aiuti ricevuti (di seguito identificheremo quali sono) riguarda:

    • Società di Capitali (Spa, Srl, Sapa);
    • Società di persone (Snc, Sas);
    • Imprese individuali (a prescindere dal regime contabile ed inclusi i soggetti in contabilità ordinaria, semplificata, regime dei minimi, regime forfettario);
    • Società cooperative (incluse le cooperative sociali);
    • Enti commerciali.

    Sono esclusi gli esercenti arti e professioni.

     

    GLI AIUTI E/O CONTRIBUTI OGGETTO DI PUBBLICIZZAZIONE (descrizione sintetica)

    Gli aiuti e/o contributi ricevuti da:

    • Stato;
    • Enti locali: Regioni, Provincie, Comuni, Comunità montane e loro consorzi/associazioni;
    • Istituzioni universitarie;
    • Istituti autonomi case popolari;
    • Camere di Commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni;
    • Enti pubblici non economici, nazionali, regionali e locali;
    • Amministrazioni e aziende del Servizio Sanitario Nazionale (incluse le ASL);
    • Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN);
    • Agenzie fiscali;
    • Società a controllo pubblico.

    A titolo di:

    • sovvenzioni;
    • sussidi;
    • contributi (inclusi i contributi in conto capitale, conto esercizio e/o conto interessi);
    • vantaggi (incluse, ad esempio, le garanzie pubbliche su finanziamenti ricevuti, nonché, l’utilizzo di beni pubblici a
    • condizioni di vantaggio rispetto ai prezzi di mercato).

    Esclusioni dall’obbligo di pubblicizzazione:

    Non sono oggetto di pubblicizzazione:

    • Somme percepite dai soggetti sopra elencati a fronte di prestazioni di servizio o cessione di beni
    • Contributi, sovvenzioni o aiuti rilevanti, la cui somma complessiva percepita nell’anno non supera 10 mila euro
    • Gli aiuti di carattere generale

    DOVE SI PUBBLICIZZANO GLI AIUTI, SOVVENZIONI O CONTIBUTI

    • Società di capitali e altri soggetti tenuti alla redazione del bilancio in forma ordinaria: l’obbligo di pubblicizzare viene assolto in nota integrativa;
    • Soggetti diversi dai precedenti: l’obbligo di pubblicizzare viene assolto mediante pubblicazione entro il 30 giugno dell’anno successivo alla percezione degli aiuti sul proprio sito internet. In mancanza di proprio sito internet sul sito dell’Associazione di categoria di appartenenza.

    COME SI PUBBLICIZZANO (descrizione sintetica)

    Secondo le disposizioni normative per ogni aiuto, sovvenzione o contributo devono essere indicati:

    • Denominazione e codice fiscale del soggetto ricevente;
    • Denominazione del soggetto erogante;
    • Somma incassata o valore del vantaggio fruito (per ogni singolo rapporto giuridico sottostante);
    • Data di incasso;
    • Causale (ovvero una breve descrizione del tipo di vantaggio/titolo alla base dell’erogazione ricevuta).

    Le imprese che hanno ricevuto aiuti di Stato e aiuti de Minimis, soggetti all’obbligo di pubblicazione nel “Registro nazionale degli aiuti di Stato” possono adempiere agli obblighi pubblicitari previsti dalla norma, semplicemente indicando l’esistenza di tali aiuti, senza il bisogno di fornire informazioni dettagliate. (es. "la società ha ricevuto nel corso del 2020 aiuti di stato pubblicati sul RNA sezione Trasparenza").