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Dettaglio News

Principali
  1. titolo

    Vivo interesse alla presentazione dei dati sull'occupazione nel Turismo a cura dell’Ente Bilaterale Lavoro e Turismo di Torino.

  2. sottotitolo

  3. immagineTurismo a Torino
  4. testoPresentata in Ascom a Torino l’indagine sull'occupazione nell'ambito turistico nella città metropolitana di Torino che mira ad approfondire soprattutto la condizione lavorativa delle lavoratrici tra aspettative e incertezze. Nettamente prevalenti, infatti, i contratti a tempo determinato per le lavoratrici con meno di 55 anni, e il fenomeno si accentua per le donne più giovani fino ad arrivare per le giovanissime con meno di 26 anni ad un rapporto di uno a quattro: ogni quattro contratti a tempo determinato vi è un assunzione a tempo indeterminato. Tale rapporto per le attività di ristorazione raggiunge i valori di sei a uno.


    Se è ormai consolidata l’analisi della domanda (arrivi, presenze, luogo di provenienza dei turisti, tempo di permanenza, principali attrazioni), è molto più complesso analizzare l’offerta turistica (alloggio, ristorazione, servizi ai turisti) perché è un settore dai contorni poco definiti strettamente connesso con i servizi alla persona, il commercio, le attività e sportive e culturali ma anche la sicurezza, l’arredo urbano e più in generale con l’assetto territoriale, sia urbano che extraurbano.


    Eppure il turismo, inteso in senso ampio, come attività di alloggio e ristorazione, ma anche come insieme delle attività ricreative culturali e sportive nonché dei servizi accessori, dà lavoro a più di 50.000 persone, oltre il 9% dei lavoratori dipendenti, di cui il 61% donne e il 34,3% giovani con meno di 30 anni. Le attività di questo settore per avere successo e sfruttare appieno le potenzialità offerte dagli eventi e dal calendario (festività, gite scolastiche, settimane bianche) hanno bisogno di personale qualificato con buona conoscenza delle lingue straniere e disposto ad essere flessibile sia negli orari che nei periodi di lavoro.


    L’indagine dell’Ente bilaterale del Turismo mira ad offrire un quadro unitario delle aspettative, delle peculiarità e delle difficoltà di imprenditori e lavoratori per offrire un punto di partenza organico su cui costruire proposte finalizzate a sostenere un settore che ha dimostrato una buona capacità di tenuta in un periodo di difficile congiuntura economica. L’indagine approfondisce soprattutto le opportunità, e le difficoltà, delle lavoratrici: nettamente prevalenti i contratti a tempo determinato per le lavoratrici con meno di 55 anni, e il fenomeno si accentua per le donne più giovani fino ad arrivare per le giovanissime con meno di 26 anni ad un rapporto di uno a quattro: ogni 4 contratti a tempo determinato vi è un assunzione a tempo indeterminato. Tale rapporto per le attività di ristorazione raggiunge i valori di sei a uno.


    La ricerca analizza infine l’occupazione straniera del comparto, sia essa autonoma o dipendente: l’8,8% delle imprese straniere opera in questo comparto e sono imprese relativamente giovani, tutte avviate dopo il 2010. E giovani sono anche gli imprenditori e stranieri, il 73% ha meno di 45 anni; il 33% meno di 35 anni. Per quanto riguarda l’occupazione dipendente (l’8,2% dell’occupazione straniera complessiva) va evidenziato che se da un lato i contratti a tempo indeterminato costituiscono il 41% dei contratti di lavoro stipulati nel 2015, dall’altro la maggiore debolezza dei lavoratori in particolare dei lavoratori extracomunitari emerge quando si esaminano i contratti part time: il 44% delle assunzioni di lavoratori extracomunitari, contro il 28% delle assunzioni di italiani.


    "Questa ricerca dimostra quanto il turismo e le attività ad esso connesse siano fondamentali per l'occupazione, ma soprattutto lascia intravedere le grandi potenzialità di sviluppo". Lo ha detto l'assessore alla Cultura e Turismo della Regione Piemonte, Antonella Parigi, intervenuta oggi alla presentazione "Come Regione - ha aggiunto Parigi - ci stiamo muovendo a livello legislativo per supportare ulteriormente questa crescita così importante intervenendo nella formazione e nel settore dell'accoglienza".


    "Il settore turistico nella città metropolitana si sta progressivamente sempre più integrando nel sistema economico locale. I flussi turistici verso il capoluogo regionale ma più in generale in tutta la città metropolitana sempre crescenti negli ultimi 10 anni, testimoniano della volontà pubblica e privata di fare del turismo un punto di forza dell’economia torinese - ha concluso Claudio Ferraro vicepresidente Ente Bilaterale lavoro Turismo Torino - se si ha un comparto così attivo occorre necessariamente incrementare non togliere le risorse pubbliche ad un settore che rappresenta la prospettiva di crescita di una citta e del suo territorio" ha concluso Ferraro.


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    Vedi anche: La notizia sugli organi di informazione locali:

    - Torino Cronaca Qui,

    - la Repubblica,

    - la Stampa