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    FIMAA Torino: grande successo per il convegno “Riqualificazione Urbana & Proptech"

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  3. immagine FOTO FIMAA CON PUBBLICO
  4. testoImportante iniziativa della Fimaa in Ascom a Torino sul futuro della Città Metropolitana di Torino e della figura dell’Agente Immobiliare. Dopo i saluti della presidente Maria Luisa Coppa e dell’assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture Marco Gabusi il convegno si è aperto con la relazione del presidente di Fimaa Franco Dall’Aglio che ha introdotto il tema della rigenerazione e della riqualificazione urbana.

    Tutti i relatori fra cui l’architetto Piero Boffa fondatore e presidente del gruppo Building hanno analizzato i progetti e le aspettative per la nostra Città, la tipologia delle costruzioni che ha totalmente cambiato il paradigma del mercato immobiliare in termini di prodotto innovativo proposto all’utenete finale e gli accorgimenti che deve adottare un agente immobiliare nella commercializzazione degli immobili di ultima generazione.

    In chiusura della prima parte è intervenuto Massimo Giuntoli, presidente dell’Ordine degli Architetti di Torino, che ha illustrato la nuova iniziativa messa in campo, denominata “Bottom Up!” e che vedrà la sua realizzazione nel prossimo maggio 2020. Il Festival, organizzato dall’Ordine e dalla Fondazione avrà lo scopo di raccogliere proposte per la trasformazione urbana partendo dal basso.

    L’evoluzione tecnologica nell’immobiliare è stato invece il tema approfondito nella seconda parte dove sono intervenuti Vincenzo Albanese presidente della Fimaa Milano, Lodi Monza Brianza e il professor Stefano Bellintani del Politecnico di Milano.

    Al centro del dibattito le incognite dovute alla trasformazione in atto nel settore immobiliare con l’avvento delle Proptech (Property Technology) e della loro mission innovativa di trasferire i servizi offerti dalle agenzie immobiliari tradizionali nel mondo del web, con la finalità di arrivare a far concludere i contratti di compravendita e di locazione immobiliare online. Questo tipo di start up si è visto incrementare gli investimenti a livello globale negli ultimi cinque anni da 200 milioni a oltre 2 miliardi e mezzo di dollari.