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Luglio 27, 2026
L’INPS, con la circolare n. 81 del 24 luglio 2026, illustra le novità introdotte dall’articolo 7-bis del decreto-legge n. 19/2026, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 50/2026, in materia di Assegno unico e universale per i figli a carico.
In particolare, vengono chiariti l’ambito di applicazione e i requisiti di accesso, i criteri di determinazione dell’importo e le modalità di presentazione della domanda, con indicazioni operative sull’erogazione e sulla decorrenza della prestazione.
Le modifiche introdotte dal citato articolo 7-bis riguardano, in particolare, la rilevanza, ai fini del riconoscimento dell’Assegno, dei figli fiscalmente a carico residenti in un altro Stato membro dell’Unione europea, nonché il riconoscimento e l’erogazione della prestazione in favore dei lavoratori cittadini di altro Stato membro dell’Unione europea non residenti in Italia, in relazione alla durata dell’attività lavorativa svolta nel territorio nazionale.
Tali previsioni non modificano i criteri di individuazione dei figli a carico in relazione al nucleo familiare ai fini ISEE, ma ampliano la categoria dei figli per i quali può essere riconosciuta la prestazione, fermo restando il rispetto delle condizioni previste dal decreto legislativo n. 230/2021.
PER INFORMAZIONI:
INPS: Bonus under35, donne e ZES – domande entro il 30/09/26
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