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ISCRO 2026: fino a 817 euro al mese per i lavoratori autonomi. Domande entro il 31 ottobre

Un sostegno economico per i professionisti con partita IVA iscritti alla Gestione Separata INPS che hanno subito una riduzione del reddito. Ecco chi può richiederlo, gli importi previsti e come presentare la domanda.

C'è tempo fino al 31 ottobre 2026 per presentare la domanda di accesso all'ISCRO, l'Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa, una misura di sostegno economico rivolta ai lavoratori autonomi iscritti alla Gestione Separata INPS che hanno registrato una significativa diminuzione del proprio reddito.

Introdotta inizialmente in via sperimentale e diventata strutturale dal 2024, l'ISCRO rappresenta uno strumento di tutela per i professionisti che attraversano un periodo di difficoltà economica.

Chi può beneficiare dell'ISCRO

La misura è destinata ai professionisti titolari di partita IVA iscritti alla Gestione Separata INPS, in possesso di determinati requisiti:

  • Partita IVA attiva da almeno tre anni per l'attività per la quale si richiede l'indennità.

  • Regolarità della contribuzione previdenziale obbligatoria.

  • Assenza di trattamenti pensionistici diretti e di iscrizione ad altre forme previdenziali obbligatorie.

  • Non essere beneficiari dell'Assegno di Inclusione.

  • Non aver già usufruito dell'ISCRO nel 2024 o nel 2025.

Sono inoltre previste specifiche incompatibilità con altre prestazioni, tra cui NASpI e DIS-COLL.

I requisiti di reddito

Per accedere all'ISCRO 2026 devono essere soddisfatte contemporaneamente due condizioni:

1. Reddito 2025 non superiore a 12.749,18 euro.

2. Reddito 2025 inferiore al 70% della media dei redditi da lavoro autonomo conseguiti nel 2023 e nel 2024.

Ad esempio, se la media dei redditi dei due anni precedenti è pari a 10.000 euro, il reddito del 2025 deve essere inferiore a 7.000 euro.

Quanto spetta

L'indennità viene erogata per sei mensilità, con importi che per il 2026 vanno da un minimo di 255,53 euro a un massimo di 817,69 euro lordi al mese.

L'importo effettivamente riconosciuto viene calcolato sulla base dei redditi da lavoro autonomo dichiarati per il 2023 e il 2024.

Come presentare la domanda

La richiesta deve essere trasmessa entro il 31 ottobre 2026, attraverso il portale INPS.

È necessario accedere al sito www.inps.it utilizzando SPID, CIE o CNS, entrare nella sezione Punto d'accesso alle prestazioni non pensionistiche, selezionare la prestazione ISCRO e compilare la domanda autocertificando i redditi richiesti.

In alternativa, è possibile utilizzare il Contact Center INPS o rivolgersi a un patronato.

Formazione e aggiornamento professionale

L'ISCRO è accompagnata anche da percorsi di aggiornamento delle competenze professionali attraverso la piattaforma SIISL, il Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa.

I beneficiari sono coinvolti in un percorso che prevede la sottoscrizione del Patto di Attivazione Digitale (PAD) e la scelta di attività formative certificate e coerenti con la propria professione.

La scadenza per richiedere l'indennità è fissata al 31 ottobre 2026. I professionisti interessati sono invitati a verificare per tempo il possesso dei requisiti e a presentare la domanda attraverso i canali ufficiali INPS.

Fonti ufficiali: INPS – Guida ISCRO 2026 e circolare INPS n. 4/2026. 

INPS

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ISCRO 2026: domande entro il 31 ottobre!

Sei un professionista con partita IVA iscritto alla Gestione Separata INPS e hai registrato una diminuzione del reddito?

Puoi verificare se hai diritto all'ISCRO, un sostegno economico che prevede:

? Da 255,53 a 817,69 euro al mese

? Un'indennità per 6 mesi

? Percorsi di aggiornamento professionale

Per accedere sono previsti specifici requisiti reddituali e contributivi.

Attenzione: la scadenza per presentare domanda è il 31 ottobre 2026.

 

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