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Dettaglio News

Principali
  1. titolo

    Next Generation Piemonte. Il piano della Regione per la ripartenza

  2. sottotitolo

  3. immaginePNRRP
  4. testo

    Next Generation Piemonte” è il documento approvato dalla Giunta regionale del Piemonte che contiene oltre 1200 progetti dal valore complessivo di 27 miliardi di euro, ovvero i contributi giunti dal territorio dei quali si chiede al Governo l’inserimento nel Piano nazionale di ripresa e resilienza, il cosiddetto Recovery Plan. Anche Confcommercio Piemonte ed Ascom Torino hanno contribuito con una propria progettualità sui temi del commercio e del turismo.

    L’analisi delle istanze mette in risalto come la progettualità dal basso esprima un preciso orientamento verso le nuove tecnologie, l’ambiente e le infrastrutture: oltre 600 progetti riguardano questi ambiti. “Infrastrutture tradizionali come le strade, i ponti le vie, ma anche quelle che riguardano le infrastrutture multimediali per rendere il Piemonte più connesso anche a livello digitale - ha proseguito Cirio - E poi i progetti che riguardano l’istruzione e l’edilizia sanitaria. In questo documento c’è quello che serve al Piemonte e non dobbiamo perdere questa opportunità. Se infatti è fondamentale continuare a vaccinare, perché vincerà questa battaglia chi prima avrà vaccinato la sua gente, dall’altra dobbiamo continuare a progettare il futuro e i fondi del Recovery Plan abbinati a quelli della prossima programmazione europea 2021-2027 porteranno in Piemonte oltre 10 miliardi di euro, una cifra che il Piemonte non ha mai avuto e che adesso dobbiamo investire per fare ripartire la nostra regione e non lasciare nessuno indietro”.

    Leggi il documento presentato da Regione Piemonte

    Il Recovery Plan in sintesi

    La proposta del Piemonte comprende 1.273 progetti così ripartiti:

    - 672 riguardano la rivoluzione verde e la transizione ecologica

    - 230 racchiudono interventi su digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura

    - 187 si riferiscono alle infrastrutture per la mobilità sostenibile

    - 107 comprendono l’inclusione e la coesione

    - 55 fanno riferimento all’istruzione e alla ricerca

    - 22 concernono l’assistenza sanitaria

    A livello territoriale la provincia di Alessandria presenta 34 progetti per un valore di 1,8 miliardi di euro, Asti 195 per circa 1 miliardo, Biella 76 per 684 milioni, Cuneo 39 per oltre 1,8 miliardi, Novara 187 per oltre 1,2 miliardi, Torino 182 per 3,5 miliardi, Vercelli 344 progetti per 2,5 miliardi, il Verbano-Cusio-Ossola 57 per oltre 560 milioni di euro. A questi si aggiungono 159 progetti a valenza regionale del valore complessivo di 13,8 miliardi.

    Si tratta di una progettualità di natura sistemica e strutturale, in quanto intende esprimere un impatto ampio e coordinato in termini di co-benefici:

    - per le imprese e il sistema produttivo, sia quelli più tradizionali per il contesto piemontese sia quelli più innovativi ed evolutivi rispetto a tale modello;

    - per i lavoratori e i giovani, le loro competenze e la loro possibilità di ingresso e permanenza nel mercato del lavoro in maniera più qualificata e stabile;

    - per la coesione sociale e le categorie di persone maggiormente a rischio di esclusione socio-lavorativa o di discriminazione nelle sue varie declinazioni;

    - per le parti di territorio più periferiche o meno interessate dai flussi principali di intervento e investimento;

    - per l’ambiente e il patrimonio ecologico e culturale;

    - per il privato sociale e tutte quelle energie che necessitano solo di essere liberate e valorizzate con politiche pubbliche aperte e partecipative.

    Si segnalano, tra gli ambiti:

    - rigenerazione edilizia, riqualificazione del patrimonio immobiliare pubblico e privato, messa in sicurezza, interventi antisismici (468 proposte per un valore complessivo di 11,9 miliardi);

    - interventi in viabilità, infrastrutture viarie e opere di ingegno come ponti, strade e parcheggi (183 proposte per 4,2 miliardi);

    - sviluppo dei servizi di trasporto pubblico locale, trasporto ferroviario, infrastrutture per il trasporto aereo cargo e passeggeri (37 schede per 2 miliardi);

    - riqualificazione o costruzione di impianti sportivi, sia a valenza di coesione e infrastrutture sociali, sia in integrazione dell’offerta turistica, insieme ad altri strumenti e investimenti sui servizi turistici (63 proposte per 1,8 miliardi);

    - progetti di mobilità alternativa e dolce, come ciclovie, funivie e passerelle, prevalentemente a servizio della riqualificazione paesaggistica e dell’offerta turistica in contesti adeguati (109 schede per 635 milioni);

    - potenziamento di strutture, risorse e strumenti per anziani, minori, famiglie in difficoltà, soggetti vulnerabili (84 interventi per 750 milioni).