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Dettaglio News

Principali
  1. titolo

    Nuove strette da Regione Piemonte, Ministero Salute e Governo

  2. sottotitolo

  3. immagineemergenza covid19
  4. testoNUOVE MISURE DELLA REGIONE PIEMONTE DEL 21 MARZO

    Una ulteriore stretta sulle misure necessarie a contrastare in modo decisivo il coronavirus è stata decisa dalla Regione Piemonte con il Decreto n. 34 del 21  marzo, che  per volere del presidente Alberto Cirio ha riunito in videoconferenza tutti i sindaci dei comuni capoluogo, i presidenti delle Province e i rappresentanti di Anci, Anpci, Upi, Uncem e Ali (Lagautonomie) al fine di valutare e condividere i contenuti della nuova ordinanza, elaborata in sinergia anche con la Regione Lombardia.

    La nuova ordinanza avrà efficacia in Piemonte dal 22 marzo al 3 aprile 2020, prevede:

    - Continuano le attività commerciali di alimentari e di generi di prima necessità di cui all'all. 1 del DPCM 11 marzo.

    - Restano aperte le edicole, le farmacie, le parafarmacie e i tabaccai (dove dovrà essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro).

    - Stretta sui mercati, che saranno possibili solo dove i sindaci potranno garantire il contingentamento degli accessi e il non assembramento, anche grazie all’utilizzo di transenne e sempre con il presidio costante dei vigili urbani.

    - L’accesso agli esercizi commerciali sarà limitato ad un solo componente del nucleo familiare, salvo comprovati motivi di assistenza ad altre persone.

    - Chiusi anche gli uffici pubblici e gli studi professionali, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali ed indifferibili (oltre alla possibilità di attuare lo smart working).

    - Sospese le attività ricettive con interruzione del servizio ad eventuali ospiti entro 72 ore.

    - Stop anche gli spostamenti verso le seconde case.

    - Vietata, inoltre, la sosta e l’assembramento davanti ai distributori automatici “h24” che distribuiscono bevande e alimenti confezionati.

    - Bloccate anche le slot machine e disattivati monitor e televisori da parte degli esercenti.


    - Ove possibile, dovrà effettuarsi la rilevazione sistematica della temperatura corporea presso i supermercati, le farmacie e i luoghi di lavoro.

    - Disposto il fermo dell’attività nei cantieri, ad eccezione di quelli di interesse strategico.

    - Vietato l’assembramento di più di due persone nei luoghi pubblici.


    NUOVE MISURE DAL MINISTERO DELLA SALUTE DEL 20 MARZO 

    Le misure della Regione Piemonte si integrano con quelle disposte dall'Ordinanza del Ministero della Salute del 20 marzo,  valide dal 21 al 25 marzo, che prevedono:

    - il divieto d'accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici;

    - il divieto di svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona;

    - la chiusura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;

    - il divieto, nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, di ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.


    NUOVE MISURE DEL MINISTERO DELLA SALUTE E DELL'INTERNO DEL 22 MARZO

    Dal 22 marzo, su tutto il territorio nazionale, è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano.
    Uniche eccezioni: comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.

    Sono le prescrizioni contenute nell'ordinanza adottata congiuntamente dai ministri della Salute Roberto Speranza e dell'Interno Luciana Lamorgese che, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19, sarà efficace fino all'entrata in vigore di un nuovo decreto del Presidente del consiglio dei ministri, di cui all'articolo 3 del decreto legge 23 febbraio 2020, n.6.
    >>>https://www.interno.gov.it/it/notizie/oggi-divieto-persone-fisiche-spostamenti-comuni



    NUOVE MISURE DEL GOVERNO DEL 22 MARZO

    Infine entreranno il vigore dal 23 marzo le nuove misure, annunciate nella notte di sabato, che interesseranno ogni attività produttiva che non sia strettamente necessaria, cruciale, indispensabile a garantire beni e servizi essenziali.

    >>>Leggi il testo del nuovo DPCM del 22 marzo.  Leggi l'All. 1 al DPCM 22 matzo con gli ateco delle attività consentite



    ATTENZIONE: CHIARIMENTO SUL COMMERCIO AL DETTAGLIO E SULLA SOMMINISTRAZIONE

    Per il commercio al dettaglio e la somministrazione rimangono valide le disposizioni di cui al DPCM 11 marzo. 

    Leggi il testo del DPCM 11 marzo e se hai dubbi consulta la nostra sezione FAQ.