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Ottobre 13, 2026
La Commissione Europea aggiorna le indicazioni operative sulle importazioni nell’Unione Europea: già in vigore il dazio temporaneo di 3 euro per articolo sulle spedizioni fino a 150 euro. Dal 1° novembre 2026 arriva anche un contributo di gestione di 2 euro e diventano obbligatori nuovi identificativi per la tracciabilità dei prodotti.
La Commissione Europea ha pubblicato un aggiornamento della guida operativa dedicata alle nuove misure doganali applicabili alle merci acquistate tramite vendite a distanza e importate da Paesi extra UE.
Le novità rientrano nel più ampio processo di riforma del sistema doganale europeo, con l’obiettivo di rafforzare i controlli sulle merci, migliorare la sicurezza dei prodotti e garantire condizioni di concorrenza più eque tra gli operatori commerciali, con particolare attenzione al commercio elettronico.
Il Regolamento UE 2026/382 ha introdotto un dazio doganale temporaneo di 3 euro per articolo, applicabile dal 1° luglio 2026 al 1° luglio 2028 alle vendite a distanza di merci importate nell'Unione Europea, contenute in spedizioni di valore non superiore a 150 euro, secondo le condizioni previste dalla normativa.
Il contributo viene calcolato in base alla classificazione doganale dei prodotti e non semplicemente al numero di pezzi presenti nella spedizione.
La misura interessa gli acquisti online effettuati presso venditori extra UE e si inserisce nel superamento della precedente esenzione dai dazi per le spedizioni di modico valore.
Entro il 1° dicembre 2027, la Commissione Europea valuterà l'eventuale necessità di prorogare il regime transitorio, in relazione allo stato di avanzamento della nuova infrastruttura informatica doganale europea, denominata EU Customs Data Hub.
Un'ulteriore novità riguarda l'introduzione della Union handling fee, un contributo di gestione doganale pari a 2 euro per articolo, che entrerà in applicazione dal 1° novembre 2026.
A differenza del dazio di 3 euro, la nuova tariffa non ha carattere transitorio ed è prevista nell'ambito della riforma del Codice doganale dell'Unione.
Il contributo riguarda le merci acquistate mediante vendite a distanza e importate nell'UE, anche nel caso di spedizioni di valore superiore a 150 euro.
La responsabilità del versamento ricade sul dichiarante doganale, individuato in base alle modalità di importazione e agli adempimenti previsti dalla normativa.
Sempre a partire dal 1° novembre 2026 diventerà obbligatorio indicare i Product Identifiers (PID) per le vendite a distanza di merci importate di valore non superiore a 150 euro.
Si tratta di identificativi destinati a migliorare la tracciabilità dei prodotti, consentendo alle autorità doganali di effettuare controlli più efficaci sulla sicurezza e sulla conformità delle merci introdotte nel mercato europeo.
La guida della Commissione fornisce anche chiarimenti sugli aspetti fiscali.
Il dazio temporaneo di 3 euro non modifica i regimi IVA già previsti per le importazioni di modico valore.
La Union handling fee di 2 euro, invece, viene considerata una spesa accessoria alla cessione dei beni e, pertanto, concorre alla formazione della base imponibile IVA, secondo le disposizioni applicabili.
Le nuove disposizioni rappresentano un passaggio importante per il commercio elettronico e per gli operatori coinvolti nelle importazioni da Paesi extra UE.
Per le imprese che effettuano vendite a distanza o gestiscono flussi di merci provenienti da mercati internazionali sarà importante verificare l'impatto delle nuove tariffe sui costi di importazione, adeguare le procedure doganali e assicurare la corretta identificazione dei prodotti.
Le misure europee perseguono inoltre l'obiettivo di rafforzare la concorrenza leale, riducendo i vantaggi derivanti da precedenti esenzioni doganali e promuovendo una maggiore uniformità delle regole tra commercio tradizionale e piattaforme di vendita online.
Per approfondire: è possibile consultare la documentazione ufficiale pubblicata dalla Commissione Europea, comprensiva delle indicazioni operative sulle nuove disposizioni doganali.
PER INFORMAZIONI:
011.5516208 lciarrocchi@unaservizi.it
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