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    Fase 2: Grande Soddisfazione di Epat per il Bonus Riparti Piemonte.

  2. sottotitolo

  3. immaginePatto Bonus Piemonte
  4. testoSono oltre 37mila le aziende piemontesi, tra cui il mondo del Pubblico Esercizio che annovera quasi 11mila 500 fra ristoranti, compresi quelli negli agriturismi e servizi di ristorazione, oltre 10mila bar e oltre 1400 gelaterie e pasticcerie a cui si aggiungono infine oltre 200 sale da ballo e discoteche, che potranno beneficiare del bonus Riparti Piemonte annunciato in video conferenza dal governatore Alberto Cirio.

    La Regione ha stanziato per questa misura 88 milioni di euro, che saranno integralmente coperti con fondi regionali anticipati da Finpiemonte, la cassaforte regionale, per avere subito la liquidità. Sarà sufficiente una e-mail di risposta alla pec che la Regione invierà alle imprese dei settori interessati dal provvedimento per ottenere il bonus.

    "Non chiediamo nulla, nessun documento, nessuna dichiarazione - spiega il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio - Il danno c'è, è conclamato ed evidente e noi lo copriamo. Sono inoltre allo studio misure per abbattere la tassazione del suo pubblico per chi opererà all’esterno dei locali. ,Stiamo modificando la legge – conclude il presidente Cirio - per facilitare la somministrazione esterna e per abbattere gli oneri relativi"

    Il mondo del pubblico esercizio è stato uno dei più duramente colpiti dall’emergenza che stiamo vivendo, attività come quella della ristorazione sono già chiuse da molto tempo e non apriranno prima di giugno senza sapere peraltro con quali modalità. Altre come le discoteche e le sale da ballo addirittura non hanno una data certa per la ripartenza - commenta Alessandro Mautino presidente di Epat. In questo contesto, segnato dall’ansia e dalla preoccupazione degli operatori del settore, la più grande paura è quella di essere dimenticati! Oggi la Regione Piemonte ha mandato un segnale di sostegno molto importante, finalmente rapido e concreto, alle nostre aziende con una serie di misure tra cui spicca il bonus di liquidità che porterà finalmente una boccata di ossigeno. Ringrazio in particolar modo il Presidente Cirio e l’Assessora Poggio che sono stati gli interlocutori con i quali abbiamo dialogato maggiormente e grazie ai quali si è arrivati a questo traguardo. Auspico, ma ne sono certo, che il confronto tra l’Associazione che rappresento e la Regione continui a dare risultati - conclude il presidente Mautino

    Consulta la tabella

    La misura "Bonus Piemonte" prevede un contributo a fondo perduto ad alcune delle categorie più colpite:

    -ristoranti e agriturismi - € 2500
    -esercizi di ristorazione da asporto - € 2000
    -gelaterie e pasticcerie - € 2500
    -catering per eventi - € 2500
    -bar - € 2500
    -esercizi di estetica e istituti di bellezza - € 2500
    -saloni di barbieri e parrucchieri - € 2500
    -centri benessere - € 2000
    -sale da ballo e discoteche - € 2500
    -servizio taxi e noleggio con conducente - € 1000

    La procedura a burocrazia zero prevede che a partire da metà maggio le imprese riceveranno dalla Regione una Pec, alla quale dovranno rispondere allegando l'Iban per l'accredito del contributo e impegnandosi a riaprire l'attività non appena ciò sarà possibile.